Sicurezza
SANITA'/1
Influenza A, muore a 32 anni per insufficienza respiratoria
Era ricoverata da prima di Natale per un'insufficienza respiratoria causata dall'influenza A. Ma non ce l'ha fatta
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Torna ad uccidere l' influenza A. All'ospedale di Pisa è morta una donna di 32 anni che dal 23 dicembre scorso era in cura per una insufficienza respiratoria acuta causata dal virus dell'influenza AH1N1.
Il decesso è avvenuto ieri sera intorno alle 20.30. Dal giorno del suo ricovero all' ospedale di Cisanello era trattata, secondo quanto riferisce la Asl, con Ecmo, la strumentazione che permette la respirazione extracorporea.
La donna, Lucia Navari 33 anni, che viveva a Pietrasanta (Lucca), secondo quanto reso noto dalla Asl non soffriva di altre patologie. La paziente era stata trasferita a Pisa dall'ospedale Versilia di Viareggio, dove era stata ricoverata inizialmente, perché non rispondeva ai trattamenti ventilatori convenzionali.
La trentenne quando è stata presa in cura dai medici dell' ospedale di Cisanello è stata immediatamente sottoposta ad indagini radiologiche e l' accertamento ha evidenziato "un quadro polmonare di estrema gravità".
"Per questa ragione - spiega la Asl - è stato deciso di sottoporla subito alla circolazione extracorporea per l'ossigenazione del sangue ma, nonostante oltre due settimane di trattamento, i polmoni non hanno mostrato segni di miglioramento e nella serata di ieri la paziente è deceduta".
Nonostante il dramma, i familiari della donna hanno espresso gratitudine ai sanitari dell' equipe dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione Cardiotoracica dell'azienda ospedaliera universitaria pisana per come si sono prodigati nelle cure.
I funerali di Lucia Navari si svolgeranno domani pomeriggio (lunedì), alle 14.30, a Vallecchia, una frazione di Pietrasanta.
La donna è la quarta vittima del virus pandemico dall'inizio del 2010. Complessivamente salgono quindi a 204 le persone morte in Italia a causa dell'influenza A.
Il decesso è avvenuto ieri sera intorno alle 20.30. Dal giorno del suo ricovero all' ospedale di Cisanello era trattata, secondo quanto riferisce la Asl, con Ecmo, la strumentazione che permette la respirazione extracorporea.
La donna, Lucia Navari 33 anni, che viveva a Pietrasanta (Lucca), secondo quanto reso noto dalla Asl non soffriva di altre patologie. La paziente era stata trasferita a Pisa dall'ospedale Versilia di Viareggio, dove era stata ricoverata inizialmente, perché non rispondeva ai trattamenti ventilatori convenzionali.
La trentenne quando è stata presa in cura dai medici dell' ospedale di Cisanello è stata immediatamente sottoposta ad indagini radiologiche e l' accertamento ha evidenziato "un quadro polmonare di estrema gravità".
"Per questa ragione - spiega la Asl - è stato deciso di sottoporla subito alla circolazione extracorporea per l'ossigenazione del sangue ma, nonostante oltre due settimane di trattamento, i polmoni non hanno mostrato segni di miglioramento e nella serata di ieri la paziente è deceduta".
Nonostante il dramma, i familiari della donna hanno espresso gratitudine ai sanitari dell' equipe dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione Cardiotoracica dell'azienda ospedaliera universitaria pisana per come si sono prodigati nelle cure.
I funerali di Lucia Navari si svolgeranno domani pomeriggio (lunedì), alle 14.30, a Vallecchia, una frazione di Pietrasanta.
La donna è la quarta vittima del virus pandemico dall'inizio del 2010. Complessivamente salgono quindi a 204 le persone morte in Italia a causa dell'influenza A.
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