Attenzione
Riprese le prenotazioni
Ryanair vola, sospiro di sollievo per la Sat
Antonio Scuglia
Alla fine del braccio di ferro sui documenti validi cantano tutti vittoria. Ma quello che importa è che i voli nazionali di Ryanair, ovvero la maggior parte del traffico aereo in arrivo e in partenza dal Galilei, non saranno sospesi. Anzi, le prenotazioni sono già riprese. Annuncia infatti la compagnia aerea: «Ripristineremo tutti i suoi voli domestici italiani dal 23 gennaio
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PISA. Alla fine del braccio di ferro sui documenti validi cantano tutti vittoria. Ma quello che importa è che i voli nazionali di Ryanair, ovvero la maggior parte del traffico aereo in arrivo e in partenza dal Galilei, non saranno sospesi. Anzi, le prenotazioni sono già riprese.
Annuncia infatti la compagnia aerea: «Ripristineremo tutti i suoi voli domestici italiani dal 23 gennaio, dal momento che Ryanair e l'Enac hanno raggiunto oggi l'accordo secondo cui tutti i passeggeri forniranno o il passaporto o la carta di identità nazionale valida in Europa».
Precisa l'Enac: «Ryanair accetterà come documenti identificativi dei passeggeri la carta d'identità, il passaporto e tutti i documenti di identità modello AT/BT (tessere ministeriali) rilasciati dalla pubblica amministrazione di cui al Dpr 851 del 28 luglio 1967».
Le destinazioni nazionali Ryanair servite da Pisa in tutto sono 7 (Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Lamezia, Palermo, Trapani) e nel 2009 il traffico Ryanair da Pisa sulle rotte nazionali ha rappresentato con circa 750.000 passeggeri trasportati sulle tratte interne, circa il 30% del traffico totale del vettore sullo scalo pisano.
«Ryanair - ha dichiarato Gina Giani, Ad Direttore Generale Sat - è il primo vettore sull'Aeroporto di Pisa grazie alla sua base aerea. Abbiamo lavorato molto per superare la situazione di stallo che si era creata, a nostro avviso per un malinteso, mettendo a rischio i voli Ryanair nazionali anche dal Galilei. Oggi siamo estremamente soddisfatti dell'accordo raggiunto tra il vettore irlandese ed Enac che desidero ringraziare per la sensibilità con cui ha gestito la questione il cui impatto sugli aeroporti italiani sarebbe stato disastroso». Soddisfatto anche il sindaco Filippeschi, che ringrazia Gina Giani per il suo ruolo positivo nella vicenda: «Da Pisa abbiamo lavorato perché si giungesse ad un accordo ragionevole. C'è stato chi ha scherzato col fuoco, incurante dei riflessi che avrebbe avuto una rottura con Ryanair. Lo sforzo per creare consapevolezza, ai più alti livelli, ha dato un buon risultato».
Annuncia infatti la compagnia aerea: «Ripristineremo tutti i suoi voli domestici italiani dal 23 gennaio, dal momento che Ryanair e l'Enac hanno raggiunto oggi l'accordo secondo cui tutti i passeggeri forniranno o il passaporto o la carta di identità nazionale valida in Europa».
Precisa l'Enac: «Ryanair accetterà come documenti identificativi dei passeggeri la carta d'identità, il passaporto e tutti i documenti di identità modello AT/BT (tessere ministeriali) rilasciati dalla pubblica amministrazione di cui al Dpr 851 del 28 luglio 1967».
Le destinazioni nazionali Ryanair servite da Pisa in tutto sono 7 (Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Lamezia, Palermo, Trapani) e nel 2009 il traffico Ryanair da Pisa sulle rotte nazionali ha rappresentato con circa 750.000 passeggeri trasportati sulle tratte interne, circa il 30% del traffico totale del vettore sullo scalo pisano.
«Ryanair - ha dichiarato Gina Giani, Ad Direttore Generale Sat - è il primo vettore sull'Aeroporto di Pisa grazie alla sua base aerea. Abbiamo lavorato molto per superare la situazione di stallo che si era creata, a nostro avviso per un malinteso, mettendo a rischio i voli Ryanair nazionali anche dal Galilei. Oggi siamo estremamente soddisfatti dell'accordo raggiunto tra il vettore irlandese ed Enac che desidero ringraziare per la sensibilità con cui ha gestito la questione il cui impatto sugli aeroporti italiani sarebbe stato disastroso». Soddisfatto anche il sindaco Filippeschi, che ringrazia Gina Giani per il suo ruolo positivo nella vicenda: «Da Pisa abbiamo lavorato perché si giungesse ad un accordo ragionevole. C'è stato chi ha scherzato col fuoco, incurante dei riflessi che avrebbe avuto una rottura con Ryanair. Lo sforzo per creare consapevolezza, ai più alti livelli, ha dato un buon risultato».
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