Il Tirreno

Pisa

DOPO L'ALLUVIONE

Continua la lotta contro il fango traffico in tilt per l'Aurelia ko

Continua la lotta contro il fango traffico in tilt per l'Aurelia ko

Da ieri sono state azionate nuove idrovore, messe a disposizione dal Consorzio Versilia Massaciuccoli, che aiuteranno a prosciugare le aree allagate. La chiusura dell’Aurelia e del casello di Pisa Nord della A12 ha mandato in tilt il traffico all’ingresso di Pisa città e formato incolonnamenti chilometrici lungo l’autostrada e al casello di Pisa Centro

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VECCHIANO. Proseguono i lavori nella zona industriale di Migliarino, gravemente danneggiata dall’esondazione del Serchio il giorno di Natale. Si sta registrando un progressivo ed apprezzabile abbassamento del livello delle acque. Da ieri sono state azionate nuove idrovore, messe a disposizione dal Consorzio Versilia-Massaciuccoli, che aiuteranno a prosciugare le aree allagate.

Il Comune di Vecchiano mantiene la regia dei lavori di pulizia e rimozione del fango e dei rifiuti, coordinando le operazioni di decine tra volontari volontari, dei vigili del fuoco. Con loro anche i lavoratori delle aziende colpite dalla piena.Parte delle imprese risulta finalmente sgombra da acqua e detriti; un’altra, invece, versa ancora in condizioni critiche e si stima che ci vorrà almeno una settimana per riportarle in uno stato accettabile.

È in fase di predisposizione un piano di intervento strategico che servirà a ripristinare la viabilità interrotta e a rendere gradualmente accessibile l’intera zona industriale, in modo da consentire - almeno agli addetti del settore - la ripresa dell’attività lavorativa.
Ieri la chiusura dell’Aurelia e del casello di Pisa Nord della A12 ha mandato in tilt il traffico all’ingresso di Pisa città e formato incolonnamenti chilometrici lungo l’autostrada e al casello di Pisa Centro.

Intanto, mentre si lavora alla ricostruzione dell’argine a Nodica, Giancarlo Lunardi, presidente del Parco di Migliarino, annuncia: «Chiederò alla Provincia di Pisa una verifica sull’argine del Serchio lato San Rossore. La notte di Natale l’acqua del fiume filtrava anche da lì».
L’amministrazione comunale di Vecchiano continua ad assistere i cittadini colpiti dall’esondazione e ad offrire alloggio a tutti coloro che non hanno potuto far ritorno nelle proprie case. Cinquantacinque le persone ancora in albergo.

Restano sommerse dall’acqua, infatti, le abitazioni comprese tra la via Traversagna ed il lago, e purtroppo, secondo le stime del Consorzio di Bonifica, saranno inaccessibili per lungo tempo. Via via che le case saranno liberate, partiranno i sopralluoghi per verificare i danni e per calcolare i risarcimenti alle famiglie. Comune di Vecchiano, Provincia di Pisa e Regione hanno predisposto per i prossimi giorni l’apertura di uno sportello a Vecchiano che fornirà indicazioni sugli indennizzi, sulle forme di ammortizzatori sociali ed accoglierà le domande di risarcimento di cittadini ed imprese.

Non appena saranno definite nel dettaglio le procedure di rimborso, l’amministrazione comunale convocherà delle assemblee pubbliche per garantire un’adeguata informazione ed un preciso orientamento a tutte le aziende e le famiglie interessate.
Per le richieste di intervento è operativo il Centro operativo comunale (Coc): basta telefonare al numero 050.85.96.44.

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di Redazione web