Sicurezza
Pisa
Ingaggiato un collaboratore di Veronesi
La facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Pisa ha chiamato il prof. Carlo Greco (nella foto) a ricoprire l'incarico di docente di Radioterapia e dirigere la divisione di radioterapia oncologica dell'azienda Ospedaliero-Universitaria. Il professor Greco, nato a Catania 46 anni fa, ha svolto la sua formazione accademica tra l'Università di Catania e l'University of London
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PISA. La facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Pisa ha chiamato il prof. Carlo Greco (nella foto) a ricoprire l'incarico di docente di Radioterapia e dirigere la divisione di radioterapia oncologica dell'azienda Ospedaliero-Universitaria. Il professor Greco, nato a Catania 46 anni fa, ha svolto la sua formazione accademica tra l'Università di Catania e l'University of London.
Ha alle spalle anche una solida esperienza clinica maturata presso la divisione di radioterapia dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano, diretto dal professor Umberto Veronesi. Chiamato a collaborare sin dall'apertura dell'Istituto nel 1995, è divenuto vice-direttore della divisione di Radioterapia.
Nel corso del decennio di attività all'Ieo ha avuto modo di collaborare regolarmente con il dipartimento di radioterapia del prestigioso Istituto di ricerca oncologica "Memorial Sloan-Kettering" di New York, realizzando fra i primi in Europa, un programma di radioterapia 3D-conformazionale ad alta dose del carcinoma prostatico, del cui trattamento radicale non-chirurgico il professore è particolarmente esperto.
Negli ultimi tre anni il professor Greco ha lavorato stabilmente allo "Sloan-Kettering", dove ha approfondito le tecniche di irradiazione di alta precisione guidata dalle immagini (Igrt). Scopo della Igrt è somministrare dosi terapeutiche in una o poche sessioni di trattamento, salvaguardando i tessuti sani circostanti attraverso una verifica on-line della accuratezza del campo di irradiazione mediante strumenti diagnostici installati sulla unità di terapia e facendo uso delle più avanzate tecniche diagnostiche nella pianificazione per definire l'estensione del tumore, quali la Pet/Ct.
Presso la radioterapia dell'ospedale Santa Chiara è già installata una attrezzatura di Igrt e nei prossimi mesi è attesa una seconda unità (Tomotherapy).
Ha alle spalle anche una solida esperienza clinica maturata presso la divisione di radioterapia dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano, diretto dal professor Umberto Veronesi. Chiamato a collaborare sin dall'apertura dell'Istituto nel 1995, è divenuto vice-direttore della divisione di Radioterapia.
Nel corso del decennio di attività all'Ieo ha avuto modo di collaborare regolarmente con il dipartimento di radioterapia del prestigioso Istituto di ricerca oncologica "Memorial Sloan-Kettering" di New York, realizzando fra i primi in Europa, un programma di radioterapia 3D-conformazionale ad alta dose del carcinoma prostatico, del cui trattamento radicale non-chirurgico il professore è particolarmente esperto.
Negli ultimi tre anni il professor Greco ha lavorato stabilmente allo "Sloan-Kettering", dove ha approfondito le tecniche di irradiazione di alta precisione guidata dalle immagini (Igrt). Scopo della Igrt è somministrare dosi terapeutiche in una o poche sessioni di trattamento, salvaguardando i tessuti sani circostanti attraverso una verifica on-line della accuratezza del campo di irradiazione mediante strumenti diagnostici installati sulla unità di terapia e facendo uso delle più avanzate tecniche diagnostiche nella pianificazione per definire l'estensione del tumore, quali la Pet/Ct.
Presso la radioterapia dell'ospedale Santa Chiara è già installata una attrezzatura di Igrt e nei prossimi mesi è attesa una seconda unità (Tomotherapy).
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