Il Tirreno

Pisa

“La società degli adolescenti”

In forte aumento anoressia e bulimia

Gian Ugo Berti
Un manifesto di Oliviero Toscani contro l’anoressia
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Un manifesto di Oliviero Toscani contro l’anoressia

I ragazzi pisani si sentono grassi e vorrebbero fare una dieta dimagrante. Troppi però decidono in modo autonomo esponendosi al rischio di bulimia ed anoressia (i casi sono in crescita dal 15,4 al 16,8% nell'arco dell'ultimo anno). Il dato, nella sua gravità, emergerà domani, venerdì, presso l'auditorium del centro "Maccarrone"

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PISA. I ragazzi pisani si sentono grassi e vorrebbero fare una dieta dimagrante. Troppi però decidono in modo autonomo esponendosi al rischio di bulimia ed anoressia (i casi sono in crescita dal 15,4 al 16,8% nell'arco dell'ultimo anno). Il dato, nella sua gravità, emergerà domani, venerdì, presso l'auditorium del centro "Maccarrone".

Lì si terrà il convegno nazionale "La società degli adolescenti", organizzato dal professor Giuseppe Saggese, direttore della clinica pediatrica all'Università di Pisa ed ex presidente della Società italiana di pediatria (Sip) e di quella di medicina dell'adolescenza.

Durante l'evento verranno presentati i risultati dell'indagine annuale "Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani", condotta dalla Sip.

Questo lavoro di indagine, che ormai ha raggiunto la tredicesima edizione - sono parole di Saggese - ha consentito di creare un vero e proprio osservatorio permanente sull'adolescenza italiana e diventare un punto di riferimento anche fuori dal mondo pediatrico, per tutti coloro che si interessano di adolescenza.

Durante il convegno saranno approfonditi temi come l'alimentazione e i disturbi della condotta alimentare, i media, l'affettività e la sessualità, la percezione del rischio e i comportamenti a rischio, bullismo, il ruolo dei genitori e della famiglia.

Quanto all'alimentazione e all'aspetto fisico, nel dettaglio dell'indagine, ci sono dati molto importanti: il 49,6% degli intervistati vorrebbe essere più magro e il 21,2% ha fatto una dieta dimagrante nella maggior parte dei casi decidendo autonomamente cosa mangiare e non mangiare, e la percentuale di chi ha un amico o un'amica che soffre di anoressia e bulimia è appunto salita di oltre un punto percentuale nell'anno in corso.

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