Il Tirreno

Pisa

Tirrenia apertura parco dei divertimenti

Tirrenia: ecco l'acquapark

Giovanni Parlato
Una veduta dell’area dove sta sorgendo l’acquapark
◗
Una veduta dell’area dove sta sorgendo l’acquapark

Dove c'era "Fantasilandia" nascerà un acquapark. Si tratta di un parco dei divertimenti aperto estate e inverno poiché ospiterà anche giochi a terra per grandi e piccoli. Un'area attrezzata nel verde con ristorante, bar e servizi

2 MINUTI DI LETTURA





TIRRENIA. Dove c'era "Fantasilandia" nascerà un acquapark. Si tratta di un parco dei divertimenti aperto estate e inverno poiché ospiterà anche giochi a terra per grandi e piccoli. Un'area attrezzata nel verde con ristorante, bar e servizi.

L'area ex Fantasilandia rientrava fra i beni immobili che l'amministrazione comunale decise di mettere all'asta. E venne acquistata dalla ditta di costruzioni edili Baldereschi di Marina. Il progetto, dopo un'ultima variante, è stato definitivamente approvato.
L'area, che rientra nel Parco, si estende su circa ventimila metri quadrati di cui circa 5mila saranno attrezzati.
«Ci sarà una grande piscina lunga 27 metri e larga 12 metri e mezzo», dice l'architetto Antonio Ghionzoli, direttore dei lavori. Un'altra, più piccola, sarà collegata alla prima: «Sarà profonda solo 80 centimetri e sarà la parte finale dove scivoleranno le persone che si getteranno dagli scivoli della piscina principale».
«Gli interventi urbanistici - prosegue l'architetto - occuperanno un'area di 360 metri quadrati e ospiteranno il ristorante, il bar, i servizi, gli spogliatoi oltre alla reception». In pratica, la volumetria esistente prima con Fantasilandia è rimasta inalterata, con la differenza che i volumi sono stati accorpati. Questo ha permesso di creare l'acquapark e intorno il solarium e l'area verde. «L'idea del progetto - spiega Ghionzoli - era quella di creare un parco dei divertimenti in mezzo al verde. Proprio per questo sono state acquistate centinaia di piante e sarà totalmente ricostruita la macchia mediterranea».

Da alcuni giorni è partita la bonifica dell'area. È stata installata una gru e le ruspe hanno smantellato le vecchie strutture pareggiando il terreno. Intanto, sono stati piantati alberi e piante.
«All'origine - spiega Fabrizio Cerri, assessore comunale all'urbanistica - quest'area era dell'ente autonomo di Tirrenia poi ereditata, a suo tempo, dal Comune di Pisa. Il progetto della ditta Baldereschi si sposa bene con la riqualificazione del litorale e con un turismo stanziale. Con la ristrutturazione delle colonie e il progetto di riqualificazione dell'area comprese le costruzioni terminate e quelle in corso d'opera, tutta l'area si avvia verso la sua completezza».
Il futuro acquapark di Tirrenia è distante poco più di mezzo chilometro dal centro: pochi minuti a piedi e c'è anche il recente parcheggio costruito dalla Pisamo in via San Guido, davanti all'hotel Golf, un parcheggio gratuito di 200 posti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze