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Pisa

Pisa piano urbanistico

Sì alla variante che cambia la città

Gian Mario Scanu
Sì alla variante che cambia la città

2200 alloggi residenziali, 3 residenze universitarie per un totale di 700 posti letto, 3 cittadelle dello sport e 2 nuovi parchi urbani: sono i risultati più evidenti della variante al regolamento urbanistico che è stata approvata ieri pomeriggio dal consiglio comunale (24 si, 3 no di Rc e Sinistra Arcobaleno; il Pdl ha lasciato l'aula)

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PISA. 2200 alloggi residenziali, 3 residenze universitarie per un totale di 700 posti letto, 3 cittadelle dello sport e 2 nuovi parchi urbani: sono i risultati più evidenti della variante al regolamento urbanistico che è stata approvata ieri pomeriggio dal consiglio comunale (24 si, 3 no di Rc e Sinistra Arcobaleno; il Pdl ha lasciato l'aula).
«Si conclude un percorso che ci consente di dare delle risposte utili alla valorizzazione del tessuto urbano - ha detto il sindaco, Marco Filippeschi -, vivificando previsioni urbanistiche già in atto e incrociandole con varianti importanti per l'edilizia sociale. Stiamo offrendo alla città una nuova prospettiva da sviluppare in tempi medio-brevi, che si aggiunge agli altri importanti risultati di questi 18 mesi di amministrazione e che in breve tempo cambieranno il volto della città, come la variante normativa, la realizzazione del piuss, il regolamento sull'edilizia sostenibile e la variante al progetto caserme».

I nuovi alloggi. Il risultato più prestigioso della variante al regolamento urbanistico sarà la realizzazione di 2.200 nuovi alloggi residenziali, di cui 150 nuovi appartamenti in case popolari, che saranno costruiti in via di Gello, al Cep e a Sant'Ermete, mentre altri 280 appartamenti saranno destinati all'edilizia popolare convenzionata. Nel villaggio Erp a Sant'Ermete, inoltre, verranno recuperati altri 216 alloggi, attraverso la demolizione e la ricostruzione delle palazzine esistenti. «Quest'intervento andrà a coprire solo in minima parte le richieste di edilizia popolare, che sono oltre 1000 - ha detto l'assessore all'urbanistica, Fabrizio Cerri -, ma siamo in attesa di un finanziamento regionale di 25 milioni di euro da destinare all'edilizia sociale». Dei restanti 1.800 appartamenti, il 10% verrà dato in affitto concordato per 10 anni a chi ne faccia richiesta all'agenzia casa del comune, ad un canone prefissato.
Residenze studentesche. Verranno costruite 3 nuove residenze universitarie: in via Livornese, nell'area ex Piaggio, in via Pietrasantina, al Campaldo e in via Betti. Le residenze offriranno ospitalità a 740 studenti. «Tutti questi interventi verranno fatti in aree già precedentemente edificate - ha precisato Cerri - e saranno compatibili con i parametri prefissati dal regolamento sull'edilizia sostenibile».
Cittadelle dello sport e nuovo stadio. Nella variante approvata ieri è prevista la costruzione di tre nuovi impianti sportivi polifunzionali in via di Pratale, a Cisanello e al Cep e lo spostamento dello stadio a Ospedaletto. «L'obiettivo è quello di superare l'attuale collocazione che crea problemi seri a Porta a Lucca - ha aggiunto Cerri - e non consente adeguamenti dell'attuale stadio».
I parchi urbani. Ben 450 mila mq saranno destinati al verde pubblico attraverso la realizzazione del parco urbano in via del Brennero, per un estensione di 290 mila mq e quello di via Pietrasantina, di 160 mila mq.

Area ex Piaggio. Nell'area Piaggio, oltre ad appartamenti e attività commerciali e artigianali, verranno sviluppati servizi innovativi a supporto delle imprese, puntando a realizzare un insediamento destinato alla ricerca, innovazione e incubazione d'impresa, per le attività del settore nautico e energetico e in particolare per quelle che si svilupperanno nell'area dei Navicelli.

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