Il Tirreno

Pisa

Parere negativo dei pompieri

Niente fiera dell'eros: padiglione inagibile

Candida Virgone
Un vigile urbano davanti alla sede di Expo Erotik
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Un vigile urbano davanti alla sede di Expo Erotik

Di erotico a Ospedaletto c'è stato ben poco. L'attesa fiera dell'eros, Expo Erotik, che prometteva tre giorni di stand e spettacoli per tutti i gusti, è stata smorzata sul nascere, travolta da intoppi burocratici ed impasse anche di tipo penale

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PISA. Di erotico a Ospedaletto c'è stato ben poco. L'attesa fiera dell'eros, Expo Erotik, che prometteva tre giorni di stand e spettacoli per tutti i gusti, è stata smorzata sul nascere, travolta da intoppi burocratici ed impasse anche di tipo penale. Doveva iniziare giovedì all'Expo e chiudersi oggi, ma i problemi sono iniziati subito con questioni di inagibilità e sono finiti ieri con una denuncia penale, simile a quella, per intendersi, in cui incorsero, per il Teatro Rossi, l'ex sindaco Paolo Fontanelli, il sovrintendente Guglielmo Malchiodi e l'ex presidente del Teatro, Ilario Luperini. Giovedì mattina, poco dopo l'inizio della rassegna fieristica che prevedeva anche una tranche riservata alle donne, con spogliarelli maschili, ed una viva sezione dedicata a figure più che mai sotto i riflettori della cronaca, come i trans, è arrivato il sopralluogo della commissione comunale di vigilanza dei pubblici esercizi. Esaminando il progetto presentato dagli organizzatori della manifestazione, fra cui la pornostar pisana Valentine Demy, i vigili del fuoco avevano rilevato anomalie sulla sicurezza degli impianti antincendio e sull'uso di materiali ignifughi, per cui avevano dato parere negativo all'agibilità del locale in caso di pubblico spettacolo. Secondo gli inquirenti, nonostante il veto agli spettacoli, la sera dell'apertura della fiera se n'era tenuto uno, con l'intervento in diretta della polizia.
Era scattata quindi la denuncia degli organizzatori all'autorità giudiziaria per aver adibito un locale senza agibilità a pubblico spettacolo. Ieri pomeriggio quindi, vigili urbani e agenti della squadra mobile della questura hanno proceduto al sequestro dei locali e messo definitivamente la parola fine sulla rassegna, deludendo le aspettative dei tanti visitatori che confidavano nella realizzazione dell'evento.

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