RIUNIONE IN PREFETTURA
Influenza A, gli esperti consigliano la vaccinazione per chi è a rischio
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Il controllo della temperatura è la prima cosa da fareSi è svolta ieri in Prefettura una riunione con tutti gli organi sanitari e scolastici per esaminare lo stato di attuazione della prevenzione circa la sindrome influenzale A/H1N1, nota come influenza suina)
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PISA. Si è svolta ieri in Prefettura una riunione con tutti gli organi sanitari e scolastici per esaminare lo stato di attuazione della prevenzione circa la sindrome influenzale A/H1N1, nota come influenza suina).
All'incontro hanno partecipato il direttore generale dell'Usl 5 De Lauretis, il presidente dell'ordine dei medici Figlini, il dirigente dell'ufficio di sanità marittima e aerea del ministero della Salute Graziadei, il dirigente ufficio scolastico provinciale Bracci Marinai, gli assessori dei Comuni di Pisa, S. Giuliano e Cascina.
Da parte dei responsabili sanitari, che stanno effettuando un monitoraggio costante sull'andamento del fenomeno, è stato evidenziato che l'entità del fenomeno ha riguardato in questa provincia una percentuale non alta di popolazione, interessando prevalentemente la fascia d'età scolare fino a 14 anni.
L'unità di crisi istituita, su indicazione della Regione, dall'Usl 5, mantiene costanti contatti con le autorità scolastiche. Fino ad oggi non è stato chiuso alcuna scuola. Al riguardo, tra l'altro, è stato raccomandata l'adozione delle consuete norme igieniche fra le quali una adeguata aerazione delle aule scolastiche.
Poiché il picco del fenomeno influenzale è previsto per i prossimi mesi invernali, le autorità sanitarie locali, sulla scorta anche delle indicazioni fornite dalla circolare del Ministero della Salute, hanno sottolineato l'opportunità di effettuare la vaccinazione, ritenuta sicura ed efficace, per la generalità dei lavoratori che svolgono servizi di natura essenziale quali gli addetti al settore medico sanitario, trasporti pubblici, forze di polizia, oltreché altre categorie a rischio, come bambini e donne in stato di gravidanza al secondo e terzo trimestre, facendo sempre riferimento al pediatra e medico di famiglia.
A tale proposito la Prefettura ricorda che in provincia operano per la vaccinazione degli addetti ai servizi pubblici essenziali tre presidi dislocati a Pisa presso il Dipartimento di prevenzione di via Matteucci, Pontedera presso la Direzione sanitaria dell'ospedale e Volterra presso gli ambulatori del Dipartimento di prevenzione.
Proprio sull'influenza A registriamo un caso curioso. Un persona ricoverata in Ortopedia per un intervento è stata colpita da questa malattia ed è stato isolato all'interno del reparto.
All'incontro hanno partecipato il direttore generale dell'Usl 5 De Lauretis, il presidente dell'ordine dei medici Figlini, il dirigente dell'ufficio di sanità marittima e aerea del ministero della Salute Graziadei, il dirigente ufficio scolastico provinciale Bracci Marinai, gli assessori dei Comuni di Pisa, S. Giuliano e Cascina.
Da parte dei responsabili sanitari, che stanno effettuando un monitoraggio costante sull'andamento del fenomeno, è stato evidenziato che l'entità del fenomeno ha riguardato in questa provincia una percentuale non alta di popolazione, interessando prevalentemente la fascia d'età scolare fino a 14 anni.
L'unità di crisi istituita, su indicazione della Regione, dall'Usl 5, mantiene costanti contatti con le autorità scolastiche. Fino ad oggi non è stato chiuso alcuna scuola. Al riguardo, tra l'altro, è stato raccomandata l'adozione delle consuete norme igieniche fra le quali una adeguata aerazione delle aule scolastiche.
Poiché il picco del fenomeno influenzale è previsto per i prossimi mesi invernali, le autorità sanitarie locali, sulla scorta anche delle indicazioni fornite dalla circolare del Ministero della Salute, hanno sottolineato l'opportunità di effettuare la vaccinazione, ritenuta sicura ed efficace, per la generalità dei lavoratori che svolgono servizi di natura essenziale quali gli addetti al settore medico sanitario, trasporti pubblici, forze di polizia, oltreché altre categorie a rischio, come bambini e donne in stato di gravidanza al secondo e terzo trimestre, facendo sempre riferimento al pediatra e medico di famiglia.
A tale proposito la Prefettura ricorda che in provincia operano per la vaccinazione degli addetti ai servizi pubblici essenziali tre presidi dislocati a Pisa presso il Dipartimento di prevenzione di via Matteucci, Pontedera presso la Direzione sanitaria dell'ospedale e Volterra presso gli ambulatori del Dipartimento di prevenzione.
Proprio sull'influenza A registriamo un caso curioso. Un persona ricoverata in Ortopedia per un intervento è stata colpita da questa malattia ed è stato isolato all'interno del reparto.
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