Il Tirreno

Pisa

La crisi

L'industria soffre ancora

Operaia della Piaggio al lavoro
◗
Operaia della Piaggio al lavoro

L'industria in provincia di Pisa continua a soffrire, anche se s'intravede qualche spiraglio di luce. Lo dice l'indagine dell'Unione Industriale relativa al terzo trimestre dell'anno

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. L'industria in provincia di Pisa continua a soffrire, anche se s'intravede qualche spiraglio di luce. Lo dice l'indagine dell'Unione Industriale relativa al terzo trimestre dell'anno. Ecco l'andamento dei vari settori.
Metalmeccanico. Positiva inversione di tendenza per il metalmeccanico, dove tornano in terreno positivo produzione e fatturato (rispettivamente +6,9% e +6%) e riprende l'utilizzo degli impianti (68%). A trainare il settore sono gli ordinativi: +5,12%.
Mezzi di trasporto. La produzione, in terreno negativo (-2,8%), è affiancata da fatturato e ordinativi equivalenti al terzo trimestre 2008 (-0,6%). È necessario tener presente la distinzione tra l'andamento del settore delle due/tre ruote e quello dell'auto, dove il primo compensa le sofferenze del secondo.
Pelli e cuoio. Gli impianti sono utilizzati a metà della capacità (48%), la produzione ancora in flessione (-15,1%) ed il fatturato scende (-15,7%). Domanda interna ed estera: -15%.
Chimica e plastica. Il comparto chimico ha visto nell'ultimo anno un calo degli indicatori, influenzati dall'andamento negativo della filiera della pelletteria, uno dei mercati di riferimento: nel terzo trimestre 2009 la produzione segna -15,7%, il fatturato -12%. Diminuiscono gli ordini (-14,6%).
Calzature. La flessione della produzione e degli ordinativi è ancora notevole (entrambi -7,3%), con impianti utilizzati solo al 57%. Il fatturato flette (-8%).
Legno e mobili. La produzione cede (-9,4%), come il fatturato (-9,6%). Preoccupano gli ordinativi (-11,2%), specie per le cattive performance della domanda estera (-13,8%).
Farmaceutica. Si mantiene in crescita la produzione (+1,5%) portando fatturato e ordinativi interni a +5,1% rispetto al 2008. Fermi gli ordini esteri (0,3%).
Grafica ed editoria. Nel terzo trimestre 2009 la produzione flette del 9,1% allineandosi con il fatturato. Lasciano sperare gli ordinativi totali, che segnano +3,5%, (la domanda interna è +5,2%, mentre quella estera -15%), con un mercato interno preponderante sull'estero (cui è indirizzato il 9% della produzione).
Edilizia. La produzione segna un modesto -2% ed il fatturato resta praticamente statico rispetto allo stesso trimestre 2008 (-0,6%). La domanda flette dell'1,4%.
Vetro e ceramica. La produzione cala (-12,8%), il fatturato segna -12,8%.
Terziario avanzato. La produzione segna +2,7%, idem il fatturato. Gli ordinativi totali sono positivi (+2,7).
Alimentare. Stabilità con performance modeste, ma positive. La produzione cresce (+3,6%), con un fatturato di poco sotto lo zero (-0,5%). Gli ordini interni frenano (-0,7%), buone prospettive per gli ordini esteri (+3,1%).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze