Il Tirreno

Pisa

Goliardia sì, ma con giudizio

Carlo Venturini
Goliardia sì, ma con giudizio

Gare di canto, grigliate, cene sociali, tour della città e spettacoli satirici teatrali. Ecco il new deal delle matricole della Scuola Superiore Sant'Anna, un nuovo accordo tra direzione ed allievi che manda in soffitta scherzacci pesanti e di dubbio gusto, dopo il giro di vite impresso dai vertici della Scuola

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PISA. Gare di canto, grigliate, cene sociali, tour della città e spettacoli satirici teatrali. Ecco il new deal delle matricole della Scuola Superiore Sant'Anna, un nuovo accordo tra direzione ed allievi che manda in soffitta scherzacci pesanti e di dubbio gusto, dopo il giro di vite impresso dai vertici della Scuola. «Ma l'attacco alla Scuola Normale lo abbiamo mantenuto», ha detto Angela Abbate, studentessa santannina di scienze economiche, originaria di Udine. Ne parliamo con lei proprio l'indomani della battaglia a suon di gavettoni tra normalisti e santannini in piazza dei Cavalieri e sui lungarni. «Da più di un mese - spiega Abbate - stiamo lavorando molto all'accoglienza di 50 matricole». Si parla dunque di «accoglienza» e non più di riti iniziatici, propiziatori, battesimi del fuoco. «Ciò non vuol dire dire - spiega Abbate - che si sia perso lo spirito "goliardico" della scuola, anzi se vogliamo questo è più collegiale di prima, più creativo, più consapevole di appartenenza ad una scuola che è un unicum a livello nazionale».

«I momenti di interazione tra allievi, matricole e docenti - continua Abbate - ci sono di continuo sia nel giardino, sia nelle sale ristoro tra una lezione e l'altra, e proprio questo spirito di sentirsi parte di un organismo importante e stimolante, ci dà la carica, ci motiva, ci rende più creativi, sì più creativi perché tra un caffè e l'altro, può nascere l'idea per un progetto».  Sull'accoglienza non v'è dubbio che il cambiamento ci sia stato visto che l'ennesimo rito di benvenuto alle matricole è stato dato con la parodìa della tragedia Ifigenia che è diventata Ifigonìa. E prima dello spettacolo teatrale, le matricole e gli allievi hanno preparato una cena per gli studenti più anziani. «Un rituale a cui non si può rinunciare - interviene Abbate - è la grigliata del primo maggio, preceduta da una cena agli ex allievi del Sant'Anna».

Pochi giorni fa, matricole ed allievi hanno inscenato una gara di canto, canti goliardici. «L'inno della Scuola - dice Abbate - va saputo e va cantato con slancio». Abbiamo chiesto di averne il testo ma «trattasi di affari interni e riservati alla Scuola»: ci dicono dal Sant'Anna che innalza il muro della riservatezza. Un'altra novità della goliardia del Sant'Anna è che questa non solo rispetta le quote rosa, ma è praticamente tutta al femminile. «Sì siamo quasi tutte studentesse - ci dice Abbate - gli uomini ci sono ovviamente, ma ci tengo a sottolineare che alla Normale non rispettano le quote rosa, non per colpa loro ovviamente ma evidentemente, non hanno studentesse».

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