Italia
Furto in una casa
Sfondata una cassafortecolpo da 30mila euro
Sfondano la cassaforte a muro a colpi di mazza prelevando gioielli e contanti per un controvalore intorno ai 30mila euro. Il fatto è accaduto nel quartiere di Barbaricina, notoriamente battuto da raid di questo genere, soprattutto nel periodo a cavallo tra la primavera e l'estate
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PISA. Sfondano la cassaforte a muro a colpi di mazza prelevando gioielli e contanti per un controvalore intorno ai 30mila euro. Il fatto è accaduto nel quartiere di Barbaricina, notoriamente battuto da raid di questo genere, soprattutto nel periodo a cavallo tra la primavera e l'estate. L'abitazione privata a cui si accede da via delle Lenze rimane, tra l'altro, visibilmente esposta visto che confina con la palestra King Club e il bar "Novi" che domenica osserva il turno di riposo. Secondo quanto si è appreso, il proprietario aveva trascorso la domenica fuori in compagnia della ed era rientrato a casa intorno alle 21. La coppia, in prossimità dell'abitazione, aveva notato subito che qualcosa non andava.
La porta principale era aperta e le luci all'interno erano accese. Impossibile pensare ad una dimenticanza al punto da salire le scale con una certa apprensione.
Apparentemente, era tutto in ordine nella sala da pranzo tranne gli effetti vandalici dell'attacco che aveva subito la cassaforte nella cui serratura c'era una chiave probabilmente utilizzata invano per aprirla. Il quadro che la occultava era ancora poggiato sul tavolo della cucina, mentre il pavimento era cosparso dei frammenti plastici degli astucci che contenevano i gioielli in oro di famiglia e alcuni resti di un cuscino preso dal divano per attutire probabilmente i colpi di mazza. Orologi, catenine, tre sterline d'oro, bracciali, anelli, monete d'epoca, collane, 900 euro in contanti e piccoli lingotti d'oro prelevati da quella fessura aperta a forza di colpi. Una fessura, fortunatamente, nemmeno ampia al punto che tre lingotti sono rimasti incastrati e recuperati.
Per i proprietari si tratta di una perdita incolmabile che li priva dei ricordi di quaranta anni di vita insieme. Dentro c'erano perfino degli effetti di un nipote conservati in cassaforte per via di lavori di ristrutturazione alla casa. Alla coppia non è rimasto più niente perché tutto era custodito lì dentro. Nessuno dei tanti quadri appesi alle pareti del soggiorno risultava mosso o spostato a sospetto che i ladri forse sapevano esattamente dove colpire. Nelle camere solo qualche sportello di armadio aperto e cassetti vari, ma con un ordine inverosimile al punto che rafforza l'idea che i ladri siano stati disturbati da qualcosa o qualcuno. Una ragazza che abita vicino ha udito il fragore dei colpi intorno alle 18, ma era sotto la doccia e non ci ha fatto caso più di tanto mentre potrebbe essere importante per i carabinieri la segnalazione di un tipo sui 40 anni visto salire su una Golf insieme ad una donna più giovane verso quell'ora.
L.B.
La porta principale era aperta e le luci all'interno erano accese. Impossibile pensare ad una dimenticanza al punto da salire le scale con una certa apprensione.
Apparentemente, era tutto in ordine nella sala da pranzo tranne gli effetti vandalici dell'attacco che aveva subito la cassaforte nella cui serratura c'era una chiave probabilmente utilizzata invano per aprirla. Il quadro che la occultava era ancora poggiato sul tavolo della cucina, mentre il pavimento era cosparso dei frammenti plastici degli astucci che contenevano i gioielli in oro di famiglia e alcuni resti di un cuscino preso dal divano per attutire probabilmente i colpi di mazza. Orologi, catenine, tre sterline d'oro, bracciali, anelli, monete d'epoca, collane, 900 euro in contanti e piccoli lingotti d'oro prelevati da quella fessura aperta a forza di colpi. Una fessura, fortunatamente, nemmeno ampia al punto che tre lingotti sono rimasti incastrati e recuperati.
Per i proprietari si tratta di una perdita incolmabile che li priva dei ricordi di quaranta anni di vita insieme. Dentro c'erano perfino degli effetti di un nipote conservati in cassaforte per via di lavori di ristrutturazione alla casa. Alla coppia non è rimasto più niente perché tutto era custodito lì dentro. Nessuno dei tanti quadri appesi alle pareti del soggiorno risultava mosso o spostato a sospetto che i ladri forse sapevano esattamente dove colpire. Nelle camere solo qualche sportello di armadio aperto e cassetti vari, ma con un ordine inverosimile al punto che rafforza l'idea che i ladri siano stati disturbati da qualcosa o qualcuno. Una ragazza che abita vicino ha udito il fragore dei colpi intorno alle 18, ma era sotto la doccia e non ci ha fatto caso più di tanto mentre potrebbe essere importante per i carabinieri la segnalazione di un tipo sui 40 anni visto salire su una Golf insieme ad una donna più giovane verso quell'ora.
L.B.
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