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LE REAZIONI

«È tutta colpa del disagio giovanile»

«È tutta colpa del disagio giovanile»

Non si sono fatte attendere le reazioni alla manifestazione dei giovani contro i carabinieri in piazza delle Vettovaglie. Paolo Arduini, della lista politico-civile "Città dei diritti", afferma: «I bottegai se la prendevano contro i mulini a vento della chiusura della città alle auto come se fosse stata la causa della crisi

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PISA. Non si sono fatte attendere le reazioni alla manifestazione dei giovani contro i carabinieri in piazza delle Vettovaglie.

Paolo Arduini, della lista politico-civile "Città dei diritti", afferma: «I bottegai se la prendevano contro i mulini a vento della chiusura della città alle auto come se fosse stata la causa della crisi; gli "ingovernabili" se la prendono con i cittadini che non accettano il loro "principio" di fare quel che gli pare come "giusto" sfogo ad una condizione giovanile di miseria umana e sociale, di precariato, di disoccupazione. Se questi sono gli "ingovernabili", le risposte non possono essere quelle dei controlli polizieschi, o delle grigliate sui Lungarni, o delle cancellate al Duomo, ma solo quelle fondate sull'auto-responsabilizzazione delle coscienze, possibile se si danno risposte concrete al disagio che c'è dietro, e che è ben reale. Al ragazzo-operaio vorremmo suggerire di battersi, insieme ai comitati se vuole, per la rivitalizzazione della sua zona di vita, squallida e abbandonata, con punti d'incontro, di aggregazione, di divertimento. Allo studente vorremmo chiedere di battersi, insieme a noi se vuole, contro la rapina e l'illegalità diffusa degli affitti studenteschi, per una città che sia davvero di tutti e per tutti, pisani e non pisani, se usata come un bene comune e non come una preda da saccheggiare».

Sulla vicenda interviene anche Rita Rocca, del comitato La Cittadella per la qualità della vita: «Abbiamo letto con piacere delle misure adottate dalle autorità cittadine nell'ultimo incontro del "Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica", soprattutto in merito all'istituzione di un presidio fisso dei carabinieri nelle piazze delle Vettovaglie, Garibaldi, Berlina e alla Stazione. Infatti, da tempo queste sono le aree "calde" della città dove si consumano reati di spaccio e di microcriminalità, dove la notte bivaccano personaggi incuranti delle più elementari regole di igiene, convivenza e civiltà, persone che urinano, vomitano, urlano e imbrattano il bene comune. Plaudiamo quindi all'istituzione di questi presidi, poiché si ritiene che le forze dell'ordine siano garanti delle regole e non nemici da combattere. Vogliamo ringraziare il "Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica" e soprattutto l'Arma dei carabinieri che si è assunta questo difficile compito».

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