Sicurezza
OPERAZIONE SPALLETTE SICURE
Pisa, cartelli e grate anticadutaSONDAGGIO Siete favorevoli?
Dopo la morte di due giovani stranieri, fa discutere l'ipotesi di installare griglie di protezione alle spallette per evitare cadute e incidenti. Sarà vietato sporgersi in maniera pericolosa, percorrere i camminamenti, e saranno esposti cartelli in italiano e inglese sui lungarni e nei locali della movida per avvisare del pericolo. Che ne pensate?
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PISA. Griglie a protezione delle spallette, un'ordinanza apposita e cartelli un po' ovunque, sui lungarni Mediceo e Pacinotti, sui lampioni del lungofiume, nei locali intorno al cuore della movida, per evitare inutili tributi di sangue alla disattenzione e all'imprudenza. È la decisione finale presa ieri mattina dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito in prefettura. Al summit, accanto al prefetto, Benedetto Basile, c'erano il sindaco, Marco Filippeschi (ascolta), il questore, Raffaele Micillo, il comandante dei carabinieri, Gioacchino Di Meglio, il comandante della finanza, Marcello Montella, il comandante dei vigili urbani, Massimo Bortoluzzi, e, in rappresentanza della Provincia, Alessandra Petreri.
SONDAGGIO Siete favorevoli alle protezioni?
«Troppi due incidenti mortali in tre mesi»: ha commentato il prefetto, partendo dalla tragedia avvenuta venerdì scorso, quando un ex steward di Ryanair, un ragazzo slovacco, è precipitato dalle spallette di lungarno Mediceo, morendo tre giorni dopo. A metà luglio a trovare un'orribile morte dallo stesso punto, dopo una notte passata a bere nei locali del centro, era stato uno studente spagnolo in gita a Pisa per una festa Erasmus. Tutti e due avevano appena 27 anni. Due tragedie che hanno turbato il sonno di tante famiglie e che hanno portato le istituzioni a sentire l'esigenza di avvisare del pericolo, per quanto si tratti di cadute frutto di responsabilità personali e in cui ambedue le vittime, straniere, ignoravano i luoghi.
«Abbiamo chiesto alla soprintendenza - ha detto il prefetto - un progetto, massimo entro un mese, sull'apposizione di cartelli, in italiano e inglese, che avvisino del possibile pericolo, cartelli da applicare nel tratto fra ponte di Mezzo e piazza della prefettura da un lato e fino al rettorato dall'altra, in misura più piccola sui lampioni, e, in accordo con le categorie commerciali, anche nei locali della zona, pure in forma di volantini. Qualcosa che porti insomma i giovani ad essere più prudenti. E anche la valutazione sull'eventuale apposizione di griglie protettive nei punti più stretti, gli angoli del ponte, o anche lungo i camminamenti, laddove più forte è l'assembramento giovanile del fine-settimana. L'ordinanza del sindaco, simile ad altre messe in occasione delle manifestazioni storiche, conterrà il divieto di sporgersi in maniera pericolosa e di percorrere i camminamenti interni sotto i parapetti, all'altezza di strada, e la chiusura dei cancelli di accesso a questi».
Saranno accentuati di pari passo i controlli per far rispettare questa ordinanza e quella sulla somministrazione di alcolici, e la presenza delle unità mobili delle forze dell'ordine, già attive da giorni alla stazione e alle Vettovaglie e presto anche in zona Duomo. «Pur comprendendo il forte cambiamento delle abitudini notturne emerso in tutte le città universitarie - ha concluso Basile - faccio un appello al rispetto della legalità, a più educazione e meno eccessi».
C.V.
SONDAGGIO Siete favorevoli alle protezioni?
«Troppi due incidenti mortali in tre mesi»: ha commentato il prefetto, partendo dalla tragedia avvenuta venerdì scorso, quando un ex steward di Ryanair, un ragazzo slovacco, è precipitato dalle spallette di lungarno Mediceo, morendo tre giorni dopo. A metà luglio a trovare un'orribile morte dallo stesso punto, dopo una notte passata a bere nei locali del centro, era stato uno studente spagnolo in gita a Pisa per una festa Erasmus. Tutti e due avevano appena 27 anni. Due tragedie che hanno turbato il sonno di tante famiglie e che hanno portato le istituzioni a sentire l'esigenza di avvisare del pericolo, per quanto si tratti di cadute frutto di responsabilità personali e in cui ambedue le vittime, straniere, ignoravano i luoghi.
«Abbiamo chiesto alla soprintendenza - ha detto il prefetto - un progetto, massimo entro un mese, sull'apposizione di cartelli, in italiano e inglese, che avvisino del possibile pericolo, cartelli da applicare nel tratto fra ponte di Mezzo e piazza della prefettura da un lato e fino al rettorato dall'altra, in misura più piccola sui lampioni, e, in accordo con le categorie commerciali, anche nei locali della zona, pure in forma di volantini. Qualcosa che porti insomma i giovani ad essere più prudenti. E anche la valutazione sull'eventuale apposizione di griglie protettive nei punti più stretti, gli angoli del ponte, o anche lungo i camminamenti, laddove più forte è l'assembramento giovanile del fine-settimana. L'ordinanza del sindaco, simile ad altre messe in occasione delle manifestazioni storiche, conterrà il divieto di sporgersi in maniera pericolosa e di percorrere i camminamenti interni sotto i parapetti, all'altezza di strada, e la chiusura dei cancelli di accesso a questi».
Saranno accentuati di pari passo i controlli per far rispettare questa ordinanza e quella sulla somministrazione di alcolici, e la presenza delle unità mobili delle forze dell'ordine, già attive da giorni alla stazione e alle Vettovaglie e presto anche in zona Duomo. «Pur comprendendo il forte cambiamento delle abitudini notturne emerso in tutte le città universitarie - ha concluso Basile - faccio un appello al rispetto della legalità, a più educazione e meno eccessi».
C.V.
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