Sicurezza
atti osceni in pubblico
Orina in piazza della stazioneMarocchino finisce in manette
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Carabinieri in moto nei pressi della stazioneCompletamente ubriaco, si spoglia e si mette ad orinare in pieno pomeriggio in piazza della stazione sotto gli occhi sbigottiti e allarmati dei passanti, familiari, ferrovieri, viaggiatori in arrivo e in partenza, molti dei quali con bambini
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PISA. Completamente ubriaco, si spoglia e si mette ad orinare in pieno pomeriggio in piazza della stazione sotto gli occhi sbigottiti e allarmati dei passanti, familiari, ferrovieri, viaggiatori in arrivo e in partenza, molti dei quali con bambini.
Per questo e per aver aggredito i carabinieri che cercavano di riportarlo a più miti consigli e di farlo rivestire, è finito in carcere un quarantenne marocchino, clandestino, senza casa e senza lavoro, secondo i cliché più classici.
Il fatto è accaduto sabato dopo le cinque e mezza del pomeriggio.
In servizio nella zona si trovavano i carabinieri delle stazioni di Tirrenia e Riglione, i quali sono intervenuti subito.
A quel punto lo straniero, completamente ubriaco e ovviamente poco lucido, ha iniziato a prendersela con loro, ha reagito a calci e pugni e ha cercato ovviamente di sottrarsi all'arresto e di fuggire.
Così è scattato l'arresto non solo con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico, ma anche per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Negli ultimi tempi piazza della stazione è praticamente sotto i riflettori delle forze dell'ordine, carabinieri, polizia, vigili urbani e finanza. Ma non basta mai. I problemi legati ad abusivismo commerciale, borseggio, spaccio di droga, furti e presenza di malavita e clandestini di tutte le etnie sono il pane quotidiano di questo centro ormai oltraggiato e in preda agli eventi.
Per questo è stato deciso che alla stazione, come in altri punti a rischio della città, in particolare piazza delle Vettovaglie, saranno presenti unità mobili tutti i giorni e tutte le notti. In particolare i carabinieri saranno presenti in borghese e divisa alla stazione durante il giorno e alle Vettovaglie dal tardo pomeriggio a notte inoltrata.
Di notte la zona delle Vettovaglie è terra di schiamazzi, traffico di droga, risse e accoltellamenti che provocano da anni le proteste continue dei residenti e di chi ha delle attività commerciali. Sono sorti Comitati in difesa della quiete pubblica e del rispetto delle regole, ma finora con scarsi risultati.
Il marocchino bloccato alla stazione, B.H., 43 anni, è stato arrestato e portato al carcere Don Bosco.
C.V.
Per questo e per aver aggredito i carabinieri che cercavano di riportarlo a più miti consigli e di farlo rivestire, è finito in carcere un quarantenne marocchino, clandestino, senza casa e senza lavoro, secondo i cliché più classici.
Il fatto è accaduto sabato dopo le cinque e mezza del pomeriggio.
In servizio nella zona si trovavano i carabinieri delle stazioni di Tirrenia e Riglione, i quali sono intervenuti subito.
A quel punto lo straniero, completamente ubriaco e ovviamente poco lucido, ha iniziato a prendersela con loro, ha reagito a calci e pugni e ha cercato ovviamente di sottrarsi all'arresto e di fuggire.
Così è scattato l'arresto non solo con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico, ma anche per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Negli ultimi tempi piazza della stazione è praticamente sotto i riflettori delle forze dell'ordine, carabinieri, polizia, vigili urbani e finanza. Ma non basta mai. I problemi legati ad abusivismo commerciale, borseggio, spaccio di droga, furti e presenza di malavita e clandestini di tutte le etnie sono il pane quotidiano di questo centro ormai oltraggiato e in preda agli eventi.
Per questo è stato deciso che alla stazione, come in altri punti a rischio della città, in particolare piazza delle Vettovaglie, saranno presenti unità mobili tutti i giorni e tutte le notti. In particolare i carabinieri saranno presenti in borghese e divisa alla stazione durante il giorno e alle Vettovaglie dal tardo pomeriggio a notte inoltrata.
Di notte la zona delle Vettovaglie è terra di schiamazzi, traffico di droga, risse e accoltellamenti che provocano da anni le proteste continue dei residenti e di chi ha delle attività commerciali. Sono sorti Comitati in difesa della quiete pubblica e del rispetto delle regole, ma finora con scarsi risultati.
Il marocchino bloccato alla stazione, B.H., 43 anni, è stato arrestato e portato al carcere Don Bosco.
C.V.
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