Il Tirreno

Pisa

L’INCIDENTE IN LUNGARNO

Filmato il volo dalle spallette

Candida Virgone
Passanti che guardano dalle spallette del fiume, in lungarno Mediceo e il punto in cui lo sfortunato giovane è precipitato restando ferito in maniera gravissima: operato alla testa, è ora in coma farmacologico
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Passanti che guardano dalle spallette del fiume, in lungarno Mediceo e il punto in cui lo sfortunato giovane è precipitato restando ferito in maniera gravissima: operato alla testa, è ora in coma farmacologico

Restano gravissime le condizioni del ragazzo slovacco di 27 anni caduto dalle spallette nella notte fra venerdì e sabato in lungarno Mediceo, a pochi metri dal punto in cui trovò un'orribile morte a metà luglio uno studente spagnolo della stessa età, venuto a Pisa per una festa Erasmus e precipitato nel sonno proprio dall'angolo di ponte di Mezzo

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PISA. Restano gravissime le condizioni del ragazzo slovacco di 27 anni caduto dalle spallette nella notte fra venerdì e sabato in lungarno Mediceo, a pochi metri dal punto in cui trovò un'orribile morte a metà luglio uno studente spagnolo della stessa età, venuto a Pisa per una festa Erasmus e precipitato nel sonno proprio dall'angolo di ponte di Mezzo.

Per i medici restano bassissime le possibilità di sopravvivenza per il giovane straniero (P.M. le iniziali del suo nome), operato alla testa sabato in clinica neurochirurgica e sedato con il coma farmacologico per evitare ulteriori conseguenze. È stato proprio il coma indotto ad impedire ulteriori accertamenti sullo stato di sobrietà del giovane slovacco al momento della caduta dalle spallette dell'Arno. Secondo i primi soccorritori però lo straniero, ex steward di Ryanair, sembrava aver assunto alcolici. Ieri al capezzale dello sfortunato ragazzo è accorsa la madre, giunta da Bratislava e accompagnata dall'ambasciatore cecoslovacco della Capitale.

Intanto polizia e vigili urbani stanno visionando i filmati delle telecamere che si trovano in ponte di Mezzo e piazza Garibaldi, per avere ulteriori particolari utili a ricostruire la dinamica del terribile incidente. Lo ha confermato il comandante della polizia municipale, il dottor Massimo Bortoluzzi. «Dalle telecamere - ha spiegato - speriamo possano venire risposte adeguate a ricostruire questo ennesimo dramma. Intanto si pone ovviamente il problema di evitare il ripetersi così frequente di eventi del genere, alcuni dei quali così tragici, ed il fatto che tutte le persone cadute negli ultimi anni siano straniere la dice lunga sulla necessità di informare».

Soprattutto gli stranieri infatti, vedendo così tanta gente assiepata lungo l'Arno, sottovalutano la pericolosità delle spallette. Era madrileno lo studente universitario anni rimasto ucciso a metà luglio, Ivan Fernandez Diaz, mentre negli anni precedenti, durante eventi notturni di grande richiamo, come Gioco e Luminaria, erano rimasti gravemente feriti altri due turisti, un ragazzo tedesco, che riportò gravi fratture a tutte e due le gambe, ed un giovane inglese. Tutti avevano assunto alcolici in misura eccessiva.

«Dopo la tragedia di luglio - ha aggiunto Bortoluzzi - il Comitato di ordine e sicurezza pubblica aveva optato per una cartellonistica sobria che avvisasse, soprattutto gli stranieri, del pericolo rappresentato dalle spallette: sicuramente verrà presa a questo punto una decisione in tal senso. Vorrei infine ricordare che esiste un articolo del codice penale, il 691, che vieta a chiunque, normale cittadino o barista, di dare alcol a chi ha già bevuto molto, pena l'arresto da 3 mesi a 1 anno, e la chiusura del locale se a farlo è un gestore».

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