Sicurezza
Volontariato, il cinque per milleper le associazioni è un miraggio
Antonio Scuglia
Tremila associazioni in tutta la regione, 116mila volontari, una valanga di donazioni del 5 per mille. Ma questi soldi, necessari per sopravvivere a maggior ragione dopo i pesanti tagli del governo, finora non si sono mai visti. Né si sa quando (e se) si vedranno. A Pisa più di cento associazioni hanno i requisiti necessari, ma da tre anni non vedono un euro. Il Centro servizi per il volontariato però dimostra un cauto ottimismo
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PISA. Tremila associazioni in tutta la Toscana con 116 mila volontari, quasi trecento di queste iscritte negli albi della Provincia di Pisa, oltre cento delle quali hanno fatto regolare domanda per essere ammesse a ricevere il 5 per mille dalle dichiarazioni dei redditi dei propri soci e simpatizzanti. Cifre da paura, anzi da beffa. Perché questi soldi, necessari per sopravvivere a maggior ragione dopo i pesanti tagli del governo, finora non si sono mai visti. Né si sa quando (e se) si vedranno.
A Pisa una persona su tre è coinvolta, come volontaria, semplice associata o donatrice, in un'associazione senza scopi di lucro: in pratica, sono poche le famiglie che non abbiano al loro interno almeno una persona iscritta alla Pubblica Assistenza, alla Misericordia, alla Uisp o a un organismo simile, grande o piccolo che sia. E migliaia sono coloro che nella casella del 5 per mille, quando dichiarano i redditi, indicano la propria associazione come beneficiaria. Ora, la speranza è che l'arrivo di questi soldi a destinazione diventi una realtà e non sia più una chimera.
Una nitida fotografia del volontariato è quella scattata dal Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), sintetizzata nella tabella che riportiamo qui accanto: il 78% delle organizzazioni opera in ambito sociale e sanitario. E sono più di 200mila le persone che usufruiscono dei servizi offerti. Questi gli ultimi dati ufficiali sulle associazioni di volontariato della provincia di Pisa. Iscritte al Registro: 251. Non iscritte al Registro: 24. Distribuzione per settore di attività: Ambientale 9, Culturale 27, Protezione Civile 11, Sanitario 103, Sociale 84, Socio - sanitario 33, Tutela e promozione dei diritti 2, Volontariato internazionale 6.
Secondo l'ultima indagine Istat sulle organizzazioni di volontariato (2005) l'8% della popolazione italiana sopra i 14 anni partecipa ad attività gratuite di volontariato. In Toscana questa percentuale sale 10,6%.
Il volontariato toscano è un fenomeno in aumento che registra un incremento costante delle associazioni. Dal 2006 ad oggi le associazioni di volontariato a Pisa e nelle altre province della Toscana sono aumentate del 19%. Dalla banca dati Cesvot risulta, infatti, che nel 2006 erano 2544, mentre oggi sono 3034, di cui 2828 iscritte al Registro del volontariato. Il 51% delle associazioni toscane è di piccole dimensioni (meno di 20 volontari). Il 71,3% dichiara una matrice aconfessionale. Il 48,6% delle associazioni è nata tra i 5 a i 14 anni, il 39% è nata da più di 15 anni e il 12,6% è nata tra 1 e 4 anni. Il loro sforzo sarà premiato? Qualche segnale positivo c'è, dice il Cesvot regionale: è stata la manifestazione del Forum del Terzo Settore già programma nei giorni scorsi, dopo che l'Agenzia delle Entrate, nella persona del suo direttore generale Attilio Befera ha dato alcune importanti assicurazioni in materia. Soprattutto, è stata garantita l'erogazione in tempi effettivamente celeri delle somme raccolte con il 5x1000 per gli anni 2006 e 2007 di cui l'Agenzia ha da pochi giorni l'effettiva disponibilità.
A Pisa una persona su tre è coinvolta, come volontaria, semplice associata o donatrice, in un'associazione senza scopi di lucro: in pratica, sono poche le famiglie che non abbiano al loro interno almeno una persona iscritta alla Pubblica Assistenza, alla Misericordia, alla Uisp o a un organismo simile, grande o piccolo che sia. E migliaia sono coloro che nella casella del 5 per mille, quando dichiarano i redditi, indicano la propria associazione come beneficiaria. Ora, la speranza è che l'arrivo di questi soldi a destinazione diventi una realtà e non sia più una chimera.
Una nitida fotografia del volontariato è quella scattata dal Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), sintetizzata nella tabella che riportiamo qui accanto: il 78% delle organizzazioni opera in ambito sociale e sanitario. E sono più di 200mila le persone che usufruiscono dei servizi offerti. Questi gli ultimi dati ufficiali sulle associazioni di volontariato della provincia di Pisa. Iscritte al Registro: 251. Non iscritte al Registro: 24. Distribuzione per settore di attività: Ambientale 9, Culturale 27, Protezione Civile 11, Sanitario 103, Sociale 84, Socio - sanitario 33, Tutela e promozione dei diritti 2, Volontariato internazionale 6.
Secondo l'ultima indagine Istat sulle organizzazioni di volontariato (2005) l'8% della popolazione italiana sopra i 14 anni partecipa ad attività gratuite di volontariato. In Toscana questa percentuale sale 10,6%.
Il volontariato toscano è un fenomeno in aumento che registra un incremento costante delle associazioni. Dal 2006 ad oggi le associazioni di volontariato a Pisa e nelle altre province della Toscana sono aumentate del 19%. Dalla banca dati Cesvot risulta, infatti, che nel 2006 erano 2544, mentre oggi sono 3034, di cui 2828 iscritte al Registro del volontariato. Il 51% delle associazioni toscane è di piccole dimensioni (meno di 20 volontari). Il 71,3% dichiara una matrice aconfessionale. Il 48,6% delle associazioni è nata tra i 5 a i 14 anni, il 39% è nata da più di 15 anni e il 12,6% è nata tra 1 e 4 anni. Il loro sforzo sarà premiato? Qualche segnale positivo c'è, dice il Cesvot regionale: è stata la manifestazione del Forum del Terzo Settore già programma nei giorni scorsi, dopo che l'Agenzia delle Entrate, nella persona del suo direttore generale Attilio Befera ha dato alcune importanti assicurazioni in materia. Soprattutto, è stata garantita l'erogazione in tempi effettivamente celeri delle somme raccolte con il 5x1000 per gli anni 2006 e 2007 di cui l'Agenzia ha da pochi giorni l'effettiva disponibilità.
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