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Proteste per il degrado ai Passi

Un’immagine del degrado ai Passi
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Un’immagine del degrado ai Passi

Un gruppo di cittadini - sono state raccolte decine di firme - segnala lo stato di degrado che purtroppo si registra ai Passi, lungo il fiume Morto. Già l'anno scorso gli stessi abitanti intervennero dopo che aveva preso fuoco una baracca a seguito di un forte scoppio. Restò in piedi soltanto la copertura di eternit

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PISA. Un gruppo di cittadini - sono state raccolte decine di firme - segnala lo stato di degrado che purtroppo si registra ai Passi, lungo il fiume Morto. Già l'anno scorso gli stessi abitanti intervennero dopo che aveva preso fuoco una baracca a seguito di un forte scoppio. Restò in piedi soltanto la copertura di eternit.

Intorno ad essa si trovavano rifiuti di vario genere, tra cui una vasca da bagno, un frigorifero, una lavatrice, pezzi di amianto e così via. Nonostante la denuncia fatta all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente e al Comune di Pisa, nulla è stato fatto fino ad oggi: tutto quanto è rimasto com'era.

«Ci siamo recati più volte - dice Silvana Casini - presso l'ufficio comunale competente per far mettere in sicurezza la zona, in particolare per far rimuovere l'eternit, oltre alla pulizia dell'area, senza però ottenere mai una risposta positiva».

Sono seguite una petizione di cittadini dei Passi al sindaco e una segnalazione alle autorità competenti. «L'assessore Serfogli - dicono i firmatari dell'appello - ci aveva assicurato che il Comune avrebbe provveduto a risanare l'area dall'amianto e a bonificare la zona e che avrebbe anche provveduto a emettere una ordinanza per eliminare le strutture abusive nella zona nord lungo il fiume Morto. Allora ci ritenemmo soddisfatti delle promesse, ma a distanza di oltre cinque mesi niente purtroppo è stato fatto».

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