Il Tirreno

Pisa

TIRRENIA

Nessun bus per andare a scuola

Daniele Benvenuti
Studenti salgono su un autobus
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Studenti salgono su un autobus

Trenta bambini di Tirrenia non hanno la possibilità di raggiungere la propria scuola (la media in via Castagnolo a San Piero) né con lo scuolabus né con i mezzi pubblici. A protestare i genitori che, di conseguenza, sono costretti ad accompagnare e riprendere i propri figli

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TIRRENIA. Trenta bambini di Tirrenia non hanno la possibilità di raggiungere la propria scuola (la media in via Castagnolo a San Piero) né con lo scuolabus né con i mezzi pubblici. A protestare i genitori che, di conseguenza, sono costretti ad accompagnare e riprendere i propri figli. La questione risale ad un paio di anni fa, da quando cioè la media del Calambrone è stata chiusa.

La scelta dunque per i tirreniesi doveva indirizzarsi o sulla la scuola Niccolò Pisano di Marina o su quella appunto di San Piero. Quest'anno nella prima media di San Piero sono 13 i bambini di Tirrenia (che si sommano ad altri quattordici già in seconda ed in terza); una scelta dettata dalla lingua (lo spagnolo, mentre a Marina si insegna il francese). Ma per loro nessun mezzo di trasporto. Lo scuolabus, infatti, non è stato assegnato dal Comune di Pisa. Si legge dalla nota del dirigente dei servizi educativi: «In considerazione dell'aumento delle richieste di trasporto scolastico, quest'anno l'organizzazione del servizio sarà improntata su criteri di sostenibilità economica e ambientale. Pertanto, l'amministrazione ha ritenuto opportuno, relativamente alle scuole medie inferiori, istituire il servizio solo per le scuole disagiate per la loro ubicazione».

Escludendo così la media di San Piero in quanto raggiungibile con mezzi pubblici, secondo la dirigente.

«E proprio qui sta il problema - spiegano i genitori -. Non c'è servizio pubblico. Il bus della Cpt che da Livorno va a Pisa arriva sì a San Piero, ma ferma davanti alle elementari. E la media dista 800 metri. Non ci pare un servizio adeguato».

Cosa diversa, invece, per coloro che frequentano la stessa scuola di San Piero, ma abitano nel tratto tra Pisa e San Piero stesso. «La cosa assurda è proprio questa. Il mezzo che parte da Pisa passa da La Vettola e si ferma proprio davanti alla scuola in via Castagnolo. E lo stesso fa al ritorno. Quindi tutti coloro che abitano in quella zona hanno il mezzo pubblico. Noi no».

A genitori non è piaciuta neppure la motivazione, burocratica, con la quale il Comune ha respinto la richiesta di scuolabus. «Ci hanno detto - insistono - che la nostra richiesta non può essere accolta perché "fuori servizio di zona". Ma San Piero è nello stesso istituto comprensivo della scuola di Marina per il quale esiste comunque lo scuolabus e in alternativa il servizio di linea che ferma proprio davanti».

L'assessore Chiofalo risponde: «Prendo atto della protesta. Ma alla riunione convocata nessun genitore di Tirrenia si è presentato. Siamo comunque disponibili, come sempre accaduto, ad analizzare il caso per giungere ad una soluzione come avvenuto ad esempio per l'elementare di San Piero».

«Peccato - la conclusione dei genitori - che la lettera di convocazione sia arrivata il giorno dopo la riunione e per telefono ci abbiano detto che non potevamo pretendere niente perché fuori zona».

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