La manifestazione
L'evento
Protezione civile, Pisa capitale
Ramona Lami
La città della Torre fiore all'occhiello della protezione civile. Infatti, l'Ue ha finanziato il progetto Pisa Advanced Response Team in Emergency (Pis.A.R.T.E.) con un milione di euro per la costituzione di un modulo operativo di protezione civile europea.
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PISA. La città della Torre fiore all'occhiello della protezione civile. Infatti, l'Ue ha finanziato il progetto Pisa Advanced Response Team in Emergency (Pis.A.R.T.E.) con un milione di euro per la costituzione di un modulo operativo di protezione civile europea.
Ieri in Piazza dei Cavalieri c'è stata la cerimonia conclusiva della V edizione delle Giornate della protezione civile, evento entrato nel calendario della nostra città dal 2004, su iniziativa del Comune.
Il sindaco Marco Filippeschi ha parlato degli interventi fatti dagli oltre quaranta enti del sistema unitario di protezione civile pisano.
«Molti gli interventi in città e fuori che ci hanno visti coinvolti nell'ultimo anno - ha detto il primo cittadino - dall'attivazione del piano anti allagamento per le forti piogge a Porta a Lucca, all'intervento per l'esplosione di una palazzina al Biscottino fino al salvataggio di 50 turisti coreani coinvolti col loro bus in un incidente stradale in via Pietrasantina. Drammatici gli interventi che nell'aprile 2009 ci hanno visti impegnati nella tragedia del terremoto in Abruzzo, e il 29 giugno in quella del deragliamento del treno cisterna Gpl, a Viareggio».
«Il sistema di protezione civile - ha aggiunto Paolo Ghezzi, vicesindaco e assessore al ramo - è ormai a Pisa un sistema collaudato, formato da istituzioni, enti e volontariato. Queste giornate rappresentano un'occasione unica per formare ciascuno come un vero e consapevole operatore di protezione civile. A partire dai 1000 bambini delle scuole elementari e medie che si sono succeduti negli stand».
La cerimonia di ieri ha avuto il suo culmine nella consegna dei premi di protezione civile 2009: ad Alessandro Del Lupo è andato il Premio Marco Verdigi (per non addetti ai lavori), per il coraggio dimostrato nel mettere in salvo alcune persone in occasione dell'esplosione di Viaregggio; a Luigi Cordoni, volontario della Croce Verde di Viareggio, è stato invece assegnato il premio Paolo Semeraro (premio per gli addetti ai lavori), per aver messo in sicurezza a rischio della propria vita alcune ambulanze evitando che venissero distrutte dall'esplosione di Viareggio; al comando provinciale dei vigili del fuoco dell'Aquila il premio internazionale Kinzica per la protezione civile (premio assegnato su proposta del dipartimento di protezione civile), per la preziosa e insostituibile opera prestata durate le operazioni di soccorso e nella delicata fase del dopo-terremoto.
Momenti di commozione per la consegna dei fondi di solidarietà raccolti a favore della Croce Verde di Viareggio che nell'esplosione del 29 giugno ha perso molti dei suoi mezzi. A ritirare l'assegno da 70.000 euro il responsabile della Croce Verde Renzo Concezione. Tra i presenti alla cerimonia di ieri c'erano anche Agostino Miozzo, del dipartimento della protezione civile, e il presidente della Provincia Andrea Pieroni.
Ramona Lami
Ieri in Piazza dei Cavalieri c'è stata la cerimonia conclusiva della V edizione delle Giornate della protezione civile, evento entrato nel calendario della nostra città dal 2004, su iniziativa del Comune.
Il sindaco Marco Filippeschi ha parlato degli interventi fatti dagli oltre quaranta enti del sistema unitario di protezione civile pisano.
«Molti gli interventi in città e fuori che ci hanno visti coinvolti nell'ultimo anno - ha detto il primo cittadino - dall'attivazione del piano anti allagamento per le forti piogge a Porta a Lucca, all'intervento per l'esplosione di una palazzina al Biscottino fino al salvataggio di 50 turisti coreani coinvolti col loro bus in un incidente stradale in via Pietrasantina. Drammatici gli interventi che nell'aprile 2009 ci hanno visti impegnati nella tragedia del terremoto in Abruzzo, e il 29 giugno in quella del deragliamento del treno cisterna Gpl, a Viareggio».
«Il sistema di protezione civile - ha aggiunto Paolo Ghezzi, vicesindaco e assessore al ramo - è ormai a Pisa un sistema collaudato, formato da istituzioni, enti e volontariato. Queste giornate rappresentano un'occasione unica per formare ciascuno come un vero e consapevole operatore di protezione civile. A partire dai 1000 bambini delle scuole elementari e medie che si sono succeduti negli stand».
La cerimonia di ieri ha avuto il suo culmine nella consegna dei premi di protezione civile 2009: ad Alessandro Del Lupo è andato il Premio Marco Verdigi (per non addetti ai lavori), per il coraggio dimostrato nel mettere in salvo alcune persone in occasione dell'esplosione di Viaregggio; a Luigi Cordoni, volontario della Croce Verde di Viareggio, è stato invece assegnato il premio Paolo Semeraro (premio per gli addetti ai lavori), per aver messo in sicurezza a rischio della propria vita alcune ambulanze evitando che venissero distrutte dall'esplosione di Viareggio; al comando provinciale dei vigili del fuoco dell'Aquila il premio internazionale Kinzica per la protezione civile (premio assegnato su proposta del dipartimento di protezione civile), per la preziosa e insostituibile opera prestata durate le operazioni di soccorso e nella delicata fase del dopo-terremoto.
Momenti di commozione per la consegna dei fondi di solidarietà raccolti a favore della Croce Verde di Viareggio che nell'esplosione del 29 giugno ha perso molti dei suoi mezzi. A ritirare l'assegno da 70.000 euro il responsabile della Croce Verde Renzo Concezione. Tra i presenti alla cerimonia di ieri c'erano anche Agostino Miozzo, del dipartimento della protezione civile, e il presidente della Provincia Andrea Pieroni.
Ramona Lami
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