Il Tirreno

Pisa

Indaga e blocca due ladre

Candida Virgone
Indaga e blocca due ladre

Senegalese smaschera le borseggiatrici di alcune turiste cinesi a pochi passi dalla Torre

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PISA. Parla uno strano italiano, farcito di boia deh e Dio bono, Modou Beye, 40 anni, senegalese. È a Pisa da 15 anni, in regola con le norme di soggiorno, abita a Cascina e lavora nei locali pubblici, in genere in discoteche, bar e ristoranti. In Senegal ha lasciato moglie e figlioletto a cui manda da vivere ed è il piccolo - si fa per dire, visto che è alto 1.92 - eroe quotidiano di questa storia.
È stato lui infatti a smascherare due borseggiatrici: le ha sorprese a derubare due turiste cinesi, poi non le ha perse di vista e infine le ha segnalate alla polizia. Le due, giovani nomadi slave, sono state arrestate l'altro pomeriggio in centro con l'accusa di borseggio. Compariranno questa mattina in tribunale per essere giudicate per direttissima. Alle loro spalle raffiche di precedenti compiuti sotto i nomi più disparati. Una ha detto di avere 19 anni; per l'altra, che diceva di essere minorenne, l'esame radiografico delle ossa ha accertato la maggiore età.
Il fatto è accaduto l'altro pomeriggio alle 2 in via Roma, a due passi dalla Torre. Due turiste cinesi, mentre scattavano delle foto, sono state avvicinate dalle due ragazze con una tattica classica e abusata ma ignorata dalla maggior parte dei visitatori: una ha messo sotto il viso di una turista una cartina stradale chiedendo improbabili informazioni, l'altra nel frattempo le ha aperto la borsa e le ha portato via il portafogli.
Ad osservare tutta la scena c'era Modou, che era diretto in clinica oculistica per una visita di controllo, ma che, a questo punto può stare sicuro sulla salute della sua vista. Infatti, ha messo a fuoco perfettamente il borseggio ma non ha fatto in tempo ad avvisare le due turiste prima che le ragazze si fossero allontanate. Le ha raggiunte e ha spiegato cosa fosse accaduto. Guardate che vi hanno derubato: ha detto un po' in inglese un po' a gesti. A quel punto le due straniere, in lacrime, erano disperate. Il senegalese non si è perso d'animo. «Gli ho detto di star calme - ha aggiunto - e che quelle due non erano lontane e poi ho visto una pattuglia della polizia e ho chiamato gli agenti». Ma la stessa pattuglia, viste le ragazze e sapendo perfettamente e purtroppo quale sia lo scopo di molte trasferte di giovanissimi nomadi in zona, le aveva già fermate per un controllo poco più avanti, proprio in via Roma. Hanno rubato: hanno detto i tre agli agenti. Come fate ad esser così certi?: hanno chiesto. Lui ha visto tutto: hanno chiarito le due cinesi.
E il senegalese ha testimoniato come la nomade avesse aperto la cerniera della borsa prelevando il portafogli e mettendoselo addirittura negli slip. Per le due ragazze sono scattati gli accertamenti di rito, l'ennesima identificazione e quindi l'arresto con l'accusa di furto aggravato. Le cinesi, sollevate, si sono complimentate con il passante e la polizia per l'efficienza.
Candida Virgone

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