Proteste
Incidente sul lavoro
Cade il solaio: precipita operaio
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Il palazzo in cui è avvenuto l’infortunioL'uomo se la caverà con una prognosi di soli 40 giorni, ma le sue condizioni all'inizio apparivano molto serie. Nel corso della mattinata, i medici della clinica ortopedica dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana hanno potuto scongiurare il pericolo di lesioni più gravi
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PISA. Ha visto il pavimento crollare sotto di sé e si è aggrappato ad una delle travi rimaste ancora in piedi, per non precipitare al piano di sotto. Ha tentato di reggersi fermo, ma poi la presa ha ceduto ed è caduto facendo un volo da un'altezza di circa tre metri, sulle macerie sottostanti. Brutta avventura ieri mattina per un operaio al lavoro in un appartamento in centro.
L'uomo se la caverà con una prognosi di soli 40 giorni, ma le sue condizioni all'inizio apparivano molto serie. Nel corso della mattinata, i medici della clinica ortopedica dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana hanno potuto scongiurare il pericolo di lesioni più gravi: Antonio G., 44 anni, di Lorenzana, dipendente della ditta edile Edilizia Faugliese, appunto di Fauglia, ha riportato un trauma da caduta, lussazioni ad ambedue le spalle e la frattura dell'omero sinistro.
L'operaio ieri mattina era con altri tre colleghi, tutti dipendenti della stessa società, in un palazzo al numero 63 di via Cattaneo: stavano lavorando alla ristrutturazione di un appartamento posto al secondo piano dello stabile, ristrutturazione iniziata il 14 scorso.
In quel momento era in atto la demolizione di alcune strutture interne per il nuovo adeguamento dell'alloggio.
Ad un tratto il pavimento della stanza in cui il muratore si trovava ha ceduto all'improvviso.
L'operaio ha avuto la prontezza di aggrapparsi ad una delle travi, rimanendo in quella posizione finché le braccia non hanno ceduto.
È precipitato quindi atterrando sulle macerie. A soccorrerlo subito i colleghi, richiamati dal frastuono e dalle sue grida.
I muratori hanno chiamato i medici del 118: l'uomo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso del Santa Chiara in codice 2.
Giunto in ospedale, è stato quindi inviato in clinica ortopedica e sottoposto ad una serie di esami per scongiurare il pericolo di lesioni interne. Alla fine la prognosi è stata sciolta: l'operaio ne avrà per 40 giorni.
Le indagini in atto mirano d accertare se nel cantiere in piedi per la ristrutturazione dell'appartamento era stato stilato il piano previsto di sicurezza e coordinamento.
Sono intervenuti il dipartimento di prevenzione dell'Asl 5 e l'ispettorato del lavoro. Parallelamente sul caso ha aperto un fascicolo anche la magistratura.
Sul posto sono intrvenuti anche i vigili del fuoco.
Purtroppo gli infortuni sul lavoro, nonostante le apposite leggi e le prevenzioni in atto, continuano a rappresentare una vera piaga e sembrano in aumento rispetto al passato anche più recente.
C.V.
L'uomo se la caverà con una prognosi di soli 40 giorni, ma le sue condizioni all'inizio apparivano molto serie. Nel corso della mattinata, i medici della clinica ortopedica dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana hanno potuto scongiurare il pericolo di lesioni più gravi: Antonio G., 44 anni, di Lorenzana, dipendente della ditta edile Edilizia Faugliese, appunto di Fauglia, ha riportato un trauma da caduta, lussazioni ad ambedue le spalle e la frattura dell'omero sinistro.
L'operaio ieri mattina era con altri tre colleghi, tutti dipendenti della stessa società, in un palazzo al numero 63 di via Cattaneo: stavano lavorando alla ristrutturazione di un appartamento posto al secondo piano dello stabile, ristrutturazione iniziata il 14 scorso.
In quel momento era in atto la demolizione di alcune strutture interne per il nuovo adeguamento dell'alloggio.
Ad un tratto il pavimento della stanza in cui il muratore si trovava ha ceduto all'improvviso.
L'operaio ha avuto la prontezza di aggrapparsi ad una delle travi, rimanendo in quella posizione finché le braccia non hanno ceduto.
È precipitato quindi atterrando sulle macerie. A soccorrerlo subito i colleghi, richiamati dal frastuono e dalle sue grida.
I muratori hanno chiamato i medici del 118: l'uomo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso del Santa Chiara in codice 2.
Giunto in ospedale, è stato quindi inviato in clinica ortopedica e sottoposto ad una serie di esami per scongiurare il pericolo di lesioni interne. Alla fine la prognosi è stata sciolta: l'operaio ne avrà per 40 giorni.
Le indagini in atto mirano d accertare se nel cantiere in piedi per la ristrutturazione dell'appartamento era stato stilato il piano previsto di sicurezza e coordinamento.
Sono intervenuti il dipartimento di prevenzione dell'Asl 5 e l'ispettorato del lavoro. Parallelamente sul caso ha aperto un fascicolo anche la magistratura.
Sul posto sono intrvenuti anche i vigili del fuoco.
Purtroppo gli infortuni sul lavoro, nonostante le apposite leggi e le prevenzioni in atto, continuano a rappresentare una vera piaga e sembrano in aumento rispetto al passato anche più recente.
C.V.
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