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Istituti scolastici, il piatto piange

Il complesso Concetto Marchesi, e nella foto piccola, studenti all’entrata del Matteotti
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Il complesso Concetto Marchesi, e nella foto piccola, studenti all’entrata del Matteotti

Le scuole hanno aperto i loro cancelli, la prima campanella è suonata, ma non si è portata via tutte le polemiche. Nel mirino ancora i tagli del ministro Gelmini. Più ragazzi  e meno insegnanti  sono numeri che hanno i loro riflessi anche sull'edilizia scolastica

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PISA. Le scuole hanno aperto i loro cancelli, la prima campanella è suonata, ma non si è portata via tutte le polemiche. Nel mirino ancora i tagli del ministro Gelmini. Più ragazzi (810 negli istituti pisani) e meno insegnanti (192) sono numeri che hanno i loro riflessi anche sull'edilizia scolastica. «Gli effetti della razionalizzazione sono frustranti per i grandi sforzi degli enti locali».

E' quanto affermano il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l'assessore alla pubblica istruzione Miriam Celoni; l'ente di piazza Vittorio Emanuele, in quanto competente per gli edifici che ospitano le scuole superiori, deve far fronte a spese ingenti, nell'ordine delle decine di milioni di euro, per la gestione di questi stabili. «I tagli del ministero - dicono - oltre a mettere in affanno il nostro sistema dell'istruzione, vanno in parte a colpire l'impegno, operativo ed economico, profuso sul fronte degli investimenti per l'edilizia scolastica».
Durante il mandato 2004-2009 la Provincia ha dedicato agli interventi sulle strutture (adeguamenti normativi, manutenzioni, costruzioni ex novo) qualcosa come 50,5 milioni di euro. E poiché da anni il governo non finanzia più la legge di sostegno, tutto ormai ricade sui bilanci locali.

Nel frattempo parte della cifra relativa alla passata legislatura è ancora in corso di spesa. Al complesso Marchesi sono in corso lavori per 4.267.000 euro. Le nuove coperture, che assorbono circa metà dello stanziamento, dovrebbero essere pronte entro lunedì, anche se il maltempo di questi giorni ci ha messo lo zampino, ma si cercherà di rispettare i tempi. Mentre l'altro 50% dello stanziamento, finalizzato alla manutenzione straordinaria delle palestre e della piscina, è programmato nel 2010.

Altri interventi in agenda riguardano due progetti di adeguamento normativo finanziati dall'Inail: per 348.228 euro sul liceo XXV Aprile di Pontedera (sicurezza, antincendio, barriere architettoniche) e per 343.711 ancora sul liceo Buonarroti (sicurezza e antincendio). C'è poi la prosecuzione di un analogo progetto (350mila euro) sul magistrale Carducci, per il rifacimento di parti in cemento armato. Infine 50mila euro andranno all'Iti Da Vinci per la ristrutturazione del laboratorio tecnologico "ex aggiustaggio"; e 150mila alla succursale dell'alberghiero Matteotti in via Gioberti (ex Einaudi) per la rimozione di elementi in amianto e realizzazione di nuove coperture.

Riguardo alla sicurezza in senso più ampio, è confermato dalla Provincia che entro un mese sarà lanciato il bando da oltre 300mila euro per l'installazione di telecamere antivandalismi sugli istituti superiori di Pisa città.
Si tratta del proseguimento della sperimentazione già attuata e che ha visto, insieme all'installazione delle telecamere, l'impiego di sbarre per controllo accessi, cancelli automatizzati, sistemi di sorveglianza con monitor controllati dal personale di custodia, sistemi di illuminazione ad hoc presso le sedi del Carducci (20mila euro) e alberghiero Matteotti (45mila). Telecamere in punti sensibili presso l'Iti Da Vinci, Isa Russoli (porte d'ingresso) e complesso di via Benedetto Croce (porte d'ingresso), per 10mila euro complessivi.

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