Il Tirreno

Pisa

VALGRAZIOSA

Ancora eternit e rifiuti: l'inciviltà è ormai una regola

Pier Luigi Ara
Ecco i rifiuti rinvenuti tra via Calzezane e via Caprilli
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Ecco i rifiuti rinvenuti tra via Calzezane e via Caprilli

Ancora eternit abbandonato e ancora ingombranti. Uno schifo, per dire le cose come stanno. Eternit fatta a pezzi a San Piero, perfino mobiletti come rifiuti a Cappetta. Il tutto, sia lungo la strada lungomonte e sia in via Caprilli, via Calzezane, non lontano dai cassonetti della spazzatura

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CALCI. Ancora eternit abbandonato e ancora ingombranti. Uno schifo, per dire le cose come stanno. Eternit fatta a pezzi a San Piero, perfino mobiletti come rifiuti a Cappetta. Il tutto, sia lungo la strada lungomonte e sia in via Caprilli, via Calzezane, non lontano dai cassonetti della spazzatura. Dunque altre pagine tristi nella storia senza fine del degrado con il quale dobbiamo convivere nella considerazione di un ambiente sempre più deturpato.

L'inciviltà di individui privi di senso civico continua nonostante la stragrande maggioranza di cittadini collabori con le istituzioni segnalando anche luoghi e momenti di degrado ai quali evidentemente non si riesce a porre rimedio.

I cittadini si rivolgono, come anche questa volta, al nostro giornale per denunciare sporcizia e abbandono indiscriminato di eternit, di piccoli elettrodomestici.

A creare preoccupazione è l'eternit soprattutto materiale riconosciuto pericolosissimo perché contiene amianto, sostanza notoriamente cancerogena. Nuovi gridi di allarme dunque da Cappetta, frazione penalizzata per alcune problematiche (mancanza di sicurezza all'incrocio di via Caprilli- via Calzezane, alluvioni quando piove, carenza di parcheggi al confine con Rezzano) e a San Piero, all'incrocio con la provinciale Lungomonte. Le foto che pubblichiamo, scattate ieri mattina, sono emblematiche ed eloquenti.

Eppure esiste alla Procura della Repubblica di Pisa una denuncia contro ignoti presentata attraverso i carabinieri da "Calci nel cuore". Eppure c'è stato l'annuncio che il Comune ha allertato vigili urbani e carabinieri per colpire chi si comporta in un certo modo. Possibile che non venga mai individuato chi dimostra di non possedere le più elementari nozioni di educazione ambientale?

Dispiace che su questo tema scottante si registri il silenzio assoluto degli ambientalisti, che pure, attraverso i Verdi, sono nella maggioranza alla guida del governo della Vallegraziosa. Un segnale, un'iniziativa concreta, magari una campagna di sensibilizzazione popolare attraverso le scuole o con manifesti sarebbero quantomeno auspicabili proprio a difesa del territorio di rara bellezza quale è la Vallegraziosa.

Purtroppo si evidenziano ferite tanto evidenti. Sia chiaro: ogni singola persona dovrebbe dare il buon esempio.

Ma non è proprio così. Tanto per dire, i possessori di cani continuano a portare anche ai giardini pubblici i loro amici a quattro zampe che lasciano escrementi da per tutto, strade e piazze comprese. Cosa ci vorrebbe a intervenire presso coloro che conducono a giro Rintintin, Argo e Fido senza munirsi di paletta e secchiello? Esiste, inapplicata, una precisa ordinanza comunale e poi c'è una legge nazionale.

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