Il Tirreno

Pisa

INSEGNANTI E PERSONALE ATA

Le scuole pisane perdono 269 posti

Cinzia Colosimo
Insegnanti precari in attesa delle nomine
◗
Insegnanti precari in attesa delle nomine

269 fra insegnanti e Ata - amministrativi, tecnici e ausiliari - in meno, per l'anno scolastico 2009/2010. Questa la cifra calcolata dalla Rete dei precari della Scuola di Pisa in base ai dati dell'ufficio scolastico provinciale

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. 269 fra insegnanti e Ata - amministrativi, tecnici e ausiliari - in meno, per l'anno scolastico 2009/2010. Questa la cifra calcolata dalla Rete dei precari della Scuola di Pisa in base ai dati dell'ufficio scolastico provinciale. Cifra destinata a rimanere incerta per qualche giorno, perchè a meno di una settimana dalla scuola, le assunzioni sono tutt'altro che cosa fatta. Fra direttive ministeriali arrivate tardi, ricorsi al Tar, sospensive, rincorsa all'ultimo giorno utile, ieri in molti uffici scolastici è stata una gara, per rimettere mano alle nomine e far quadrare conti che non tornano a nessuno.

Nello specifico, i tagli all'organico si sono tradotti sia nella differenza tra le nuove immissioni in ruolo e i pensionamenti, sia nella riduzione dei contratti a tempo determinato.
Tra coloro che andranno in pensione da oggi e quelli che, nella stessa data, verranno assunti con contratto a tempo indeterminato, i dati rivelano una discrepanza di 125 posti. Sono infatti 171 gli insegnanti in totale, tra primarie, secondarie di primo e secondo grado, che andranno in pensione, ma solo 46 sostituzioni sono state confermate, di cui 29 per docenti "di materia" e 17 di sostegno. Leggermente diversa la situazione degli Ata, dove si è registrato un aumento di 7 unità nell'organico.

Tagli anche per le supplenze a tempo determinato, che prevedono la stipula di contratti annuali. Se nel 2008 la disponibilità totale - tempo pieno e tempo parziale - per i docenti di tutti i cicli scolastici era di 695 posti, quest'anno è di 642, cioè 53 posti in meno. E per gli Ata la situazione è ancora peggiore: su 538 posti del 2008, quest'anno se ne registrano 98 in meno. Analizzando le tipologie di contratto, è lampante come la direzione si sposti verso il part-time anche per i docenti: 181 posti disponibili nel 2009 rispetto ai 152 dello scorso anno.
Questi i calcoli a partire dai dati dell'ufficio scolastico provinciale. A questo va aggiunta la considerazione sui ricorsi al Tar del Lazio effettuati dall'Anief (associazione professionale e sindacale di docenti), che hanno determinato veri e propri stravolgimenti nelle assegnazioni, per contratti a tempo determinato, già concluse. Spiega Gabriella Bresci, della Cgil Scuola: "Fino a poco tempo fa la normativa dava di diritto, a chi aveva ottenuto l'abilitazione con le Ssis, 24 punti "spostabili" sulle materie di propria scelta. Il decreto dello scorso aprile lo ha vietato e l'Anief ha fatto ricorso al Tar, il quale ha dato la "sospensiva", obbligando gli uffici scolastici a reintrodurre coloro che erano stati inizialmente esclusi. Il problema è che si trattava di nomine definitive."

Idem per coloro che si sono inseriti nelle graduatorie di 3 province diverse: "Nuove indicazioni ministeriali indicavano questa possibilità - spiega Donatella Morea della Rete dei Precari, - ma con la clausola di un ingresso "in coda". Il ricorso, chiesto per ottenere un ingresso a punteggio equivalente, ha ottenuto anch'esso la sospensiva, ma non è chiaro se, e in che modo, questi insegnanti verranno assunti."

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa