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Migliaia di euro spesi per l'inciviltà

Edoardo Prediletto
Due immagini dlle vie di Ospedaletto: l’immondizia e gli scarichi abusivi la fanno ormai ovunque da padrone
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Due immagini dlle vie di Ospedaletto: l’immondizia e gli scarichi abusivi la fanno ormai ovunque da padrone

DEGRADO IN CITTÀ Ieri al via i lavori per rimuovere i rifiuti Il sindaco: «È intollerabile, atti da punire»

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PISA. Tonnellate e tonnellate di rifiuti di ogni genere accatastate - addirittura un grosso furgone da trasporto -, talmente ingombranti da invadere la strada e quasi bloccare la circolazione. Questo l'impressionante scenafra di inciviltà fra via Aldrovandi e via Maggiore di Oratoio, dove in questi mesi era stata creata una grande discarica, così imponente da richiedere un intervento d'emergenza.
La rimozione dei rifiuti iniziata ieri - 5 tonnellate nella sola prima giornata di lavoro - è affidata agli operai dell'Avr. Sul posto, oltre a loro, i vigili urbani, i tecnici del Comune, ed era presente anche il sindaco Marco Filippeschi.
«Il problema dei rifiuti abbandonati - ha detto il primo cittadino - ha ormai assunto dimensioni inaccettabili. Questa inciviltà va combatutta con decisione. Come misura di emergenza stiamo ripulendo questa zona e, nei prossimi giorni, ci occuperemo di altre discariche. A tutto questo seguirà un piano di controlli coordinato con le forze dell'ordine».
Ma il sindaco ha anche sottolineato che «non possiamo continuare ad intervenire in emergenza, per questo il tema sarà sollevato anche al tavolo del Comitato per la sicurezza».
La situazione, già nel pomeriggio di ieri, era migliorata, ma ci vorranno alcuni giorni per tornare alla normalità.
Ma quanto costa questa inciviltà alla collettività? Solo per il lavoro di rimozione straordinario ci vogliono 1000 euro il giorno. È questa infatti la cifra che il Comune deve riconoscere all'Avr (intervento, mezzi di lavoro e trasporto pesante) per l'intervento straordinario.
A questa cifra però va aggiunto il costo di smaltimento dell'immondizia, di cui è incaricata Geofor, che varia notevolmente a secondo del tipo di rifiuti, visto che ingombranti, organici, componenti elettrici o elettronici alzano di molto il prezzo.
Insimma, si può stimare che per i soli interventi di questi giorni fra via Aldrovandi, via Maggiore di Oratoio, via Ferraris e via Delle Vacche, verranno spese molte migliaia di euro, soldi non previsti dal bilancio del Comune e che quindi dovranno essere recuperati attraverso tasse e tariffe.
E la colpa di questa montagna di spazzatura? «È un po' di tutti - ha detto Stefano Bertini, responsabile di Avr - qui accanto c'è il campo nomadi, e molti dei rifiuti sono loro. Ma con questa "scusa" altri fanno i furbi: alcuni ingombrati che abbiamo trovato, come un frigorifero da bar, non provengono certo dal campo. Per non parlare, poi, delle montagne di calcinacci, e dei rifiuti di giardinaggio, scaricati da chi non aveva voglia di pagare lo smaltimento. A Pisa sembra purtroppo usuale gettare i rifiuti in maniera totalmente sconsiderata».
Edoardo Prediletto

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