La manifestazione
IN VIA FRASCANI A CISANELLO
Asilo nido circondato da eternit
Carlo Venturini
◗
L’eternit gettato nei pressi dei cassonetti dei rifiutiUn asilo circondato da eternit, bombole di gas e sporcizia. Il degrado, l'incuria e l'inciviltà danno l'assalto al «Nido di Ape», l'asilo privato ma convenzionato con il Comune di Pisa, situato in via Frascani proprio al lato del cinema multisala Isola Verde
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PISA. Un asilo circondato da eternit, bombole di gas e sporcizia. Il degrado, l'incuria e l'inciviltà danno l'assalto al «Nido di Ape», l'asilo privato ma convenzionato con il Comune di Pisa, situato in via Frascani proprio al lato del cinema multisala Isola Verde.
La denuncia del grave stato di degrado e malsanìa che circonda l'asilo, arriva da diversi genitori di bambini che a breve faranno rientro nel loro nido.
Ci siamo recati sul posto e la situazione è in realtà più grave di quanto descritta telefonicamente dai genitori indignati. A pochissimi metri dall'ingresso laterale dell'asilo, al massimo ad una distanza di 8-10 metri, ci sono delle "onduline", delle coperture di eternit. Queste onduline sono abbandonate dietro l'isola ecologica sull'angolo della via Frascani proprio dove dovranno transitare i genitori con i figli per entrare al «Nido d'ape». Le coperture di eternit abbandonate sono sommerse di sanitari spaccati di porcellana tagliente. Il cassonetto della raccolta dell'organico, strabocca di materiali vegetali, arbusti e foglie secche. Abbandonati di lato al cassonetto, ci sono un paio di pneumatici a dire il vero non così consumati da dover essere buttati via. Tutto questo, sarebbe il biglietto da visita per genitori e bambini che vanno a quell'asilo che copre il fabbisogno dell'intera area, densamente popolata, dell'Isola Verde e di Cisanello. Uno di questi padri indignati dello stato di degrado della zona, ci ha detto di aver chiamato Geofor che si è detta «non competente» e quindi di chiamare ed interessare l'ufficio di igiene del Comune. Contattato l'ufficio comunale, la risposta data a questo genitore, è stata più o meno così: «Se si tratta di eternit, allora è un lavorone complicato, ma manderemo qualcuno a controllare». La telefonata risale ad almeno tre giorni fa.
Se a qualche metro dall'ingresso laterale dell'asilo abbiamo eternit ed altri rifiuti, il retro, dove cioè c'è il cortile chiuso dove giocano i bambini, la situazione è simile, ma forse meno pericolosa per la salute. Vi abbiamo trovato due bombole del gas, una in piedi ed una sdraiata in mezzo all'erba alta. Si spera, siano vuote. Sempre sul retro del cortile, c'è la classica discarichetta fatta di sedie, tavolini di legno abbandonati, poi le solite masserizie e, tanto per gradire, qualche pancale di mattoni circondato da erba alta.
La denuncia del grave stato di degrado e malsanìa che circonda l'asilo, arriva da diversi genitori di bambini che a breve faranno rientro nel loro nido.
Ci siamo recati sul posto e la situazione è in realtà più grave di quanto descritta telefonicamente dai genitori indignati. A pochissimi metri dall'ingresso laterale dell'asilo, al massimo ad una distanza di 8-10 metri, ci sono delle "onduline", delle coperture di eternit. Queste onduline sono abbandonate dietro l'isola ecologica sull'angolo della via Frascani proprio dove dovranno transitare i genitori con i figli per entrare al «Nido d'ape». Le coperture di eternit abbandonate sono sommerse di sanitari spaccati di porcellana tagliente. Il cassonetto della raccolta dell'organico, strabocca di materiali vegetali, arbusti e foglie secche. Abbandonati di lato al cassonetto, ci sono un paio di pneumatici a dire il vero non così consumati da dover essere buttati via. Tutto questo, sarebbe il biglietto da visita per genitori e bambini che vanno a quell'asilo che copre il fabbisogno dell'intera area, densamente popolata, dell'Isola Verde e di Cisanello. Uno di questi padri indignati dello stato di degrado della zona, ci ha detto di aver chiamato Geofor che si è detta «non competente» e quindi di chiamare ed interessare l'ufficio di igiene del Comune. Contattato l'ufficio comunale, la risposta data a questo genitore, è stata più o meno così: «Se si tratta di eternit, allora è un lavorone complicato, ma manderemo qualcuno a controllare». La telefonata risale ad almeno tre giorni fa.
Se a qualche metro dall'ingresso laterale dell'asilo abbiamo eternit ed altri rifiuti, il retro, dove cioè c'è il cortile chiuso dove giocano i bambini, la situazione è simile, ma forse meno pericolosa per la salute. Vi abbiamo trovato due bombole del gas, una in piedi ed una sdraiata in mezzo all'erba alta. Si spera, siano vuote. Sempre sul retro del cortile, c'è la classica discarichetta fatta di sedie, tavolini di legno abbandonati, poi le solite masserizie e, tanto per gradire, qualche pancale di mattoni circondato da erba alta.
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