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Pisa

VERSO LA FINE DELL’ESTATE: I PRIMI BILANCI

Turismo, salvati da Ferragosto

Turismo, salvati da Ferragosto

La crisi morde, ma il turismo pisano prova a reggere. Una sfida durissima, con questa congiuntura. Secondo le prime sensazioni sembra sia andata meno peggio del previsto, grazie soprattutto al Ferragosto. Bisogna premettere che il segno negativo, con questi chiari di luna, resta inevitabilmente davanti un po' a tutte le voci di inizio agosto

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PISA. La crisi morde, ma il turismo pisano prova a reggere. Una sfida durissima, con questa congiuntura. Secondo le prime sensazioni sembra sia andata meno peggio del previsto, grazie soprattutto al Ferragosto. Bisogna premettere che il segno negativo, con questi chiari di luna, resta inevitabilmente davanti un po' a tutte le voci di inizio agosto: quelle delle prenotazioni (-1,6% di italiani e -3% di stranieri) e quelle degli arrivi (-3,7%). Numeri che non possono fare piacere, ma di questi tempi bisogna accontentarsi.

La capacità di tenuta del sistema, a Pisa e provincia, emerge invece dal +0,2% delle presenze, ovvero la densità di permanenza nelle oltre 1.000 strutture ricettive, come ha spiegato l'assessore provinciale al turismo Salvatore Sanzo. Tutte queste cifre, basate su interviste agli operatori di inizio mese, non potranno che subire modifiche per quello che sarà stato l'andamento della seconda parte di agosto, da Ferragosto in avanti.

L'incidenza dei last minute, in questo frangente, si farà indubbiamente sentire. E poi è stato il bel tempo a dare una mano. Di quanto potranno spostarsi i numeri è difficile dirlo, però in ogni caso dovrebbero andare verso un dato migliore. C'è un fatto indicativo: in queste ultime settimane ai punti informativi dell'Apt sono state distribuite 20mila piantine della città. Un numero record, inatteso, che ha messo a dura prova le scorte. Anche in questi giorni Piazza dei Miracoli è frequentatissima (i suoi monumenti, Torre compresa, meno). Resta insoluto il noto problema di come portare i turisti fuori da questo circuito obbligato.

Per quanto riguarda il turismo balneare, la buona stagione ha aiutato. Parla apertamente di «boom» Sergio Sighieri, presidente dei balneari Confesercenti, sebbene concentrato nelle due settimane centrali del mese. Sul litorale pisano è riemersa una buona presenza di stranieri. Il dato nuovo è quello di turisti provenienti dall'Olanda, un Paese nel quale l'Apt aveva condotto lo scorso anno una campagna semestrale mirata. Ma il discreto andamento agostano degli stabilimenti è stato garantito in larga parte dai pisani - di città e della provincia - e dai toscani del primo entroterra che in questa estate di crisi hanno preferito, o spesso sono stati costretti, a rimanere in zona.

Uno dei traini principali si conferma, o meglio si afferma ulteriormente, l'aeroporto Galilei con i voli low cost. Un aspetto che diventa sempre più centrale nelle strategie di promozione. Dei giorni scorsi il lancio di una campagna da parte dell'Apt in collaborazione con la compagnia area tedesca Tuifly a vantaggio dell'offerta termale del nostro territorio, sia per i Bagni di San Giuliano che per Casciana. Ad oltre un milione di iscritti della Germania è stata inoltrata una newsletter che presenta le due Terme pisane, con link diretto ai rispettivi siti internet nella versione in lingua tedesca. La difesa del sistema va attuata a tutto campo.

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di Redazione Pisa