Sicurezza
CONTROLLI SUL LITORALE
Seimila euro di multaalla sagra del pesce per alcune irregolarità
Daniele Benvenuti
Seimila euro di multa alla sagra del pesce di Marina di Pisa. Gli ispettori dalla Asl hanno effettuato un controllo a sorpresa nelle cucine individuando alcune irregolarità sia burocratiche che strutturali. Inevitabile quindi il verbale e la sanzione
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PISA. Seimila euro di multa alla sagra del pesce di Marina di Pisa. Gli ispettori dalla Asl hanno effettuato un controllo a sorpresa nelle cucine individuando alcune irregolarità sia burocratiche che strutturali. Inevitabile quindi il verbale e la sanzione.
In particolare secondo i controlli dei due ispettori della Asl sarebbe risultata non idonea una componente della cucina dove avviene la cottura del pesce; non in regola anche la documentazione in possesso di coloro che operavano nella struttura. Il controllo è avvenuto uno dei primi giorni della sagra intorno alle 19. Cucina quindi già aperta e clienti in fila per le ordinazioni. Alla fine il verbale è stato elevato per una cifra che si è aggirata intorno ai 6mila euro, verbale al quale Massimo Giaconi, organizzatore dell'evento, non intende neppure fare ricorso ammettendo un errore burocratico. «Abbiamo sbagliato noi - commenta - inserendo nella documentazione del cuoco alcuni fogli errati. La Asl non poteva fare altro che compilare il verbale. Ma va bene così. L'errore c'è stato».
L'inconveniente non ha minimamente scoraggiato gli organizzatori. Ancora Giaconi che non pensa minimamente che il controllo sia partito per la denuncia di qualcuno: «Non ci penso nemmeno. Anzi, la Asl si è comportata bene nei nostri confronti. Al di là delle polemiche, credo che la sagra abbia avuto successo. E sopratutto non credo che abbia creato tutti quei problemi ai ristoranti tradizionali. Chi sceglie di mangiare ad una sagra, quasi sicuramente non sarebbe mai andato in un ristorante tradizionale. Quindi abbiamo contribuito a solo ad animare il nostro litorale».
Quindi la Palmerino Country Sound Club, l'associazione per la valorizzazione dei borghi pisani che ha organizzato la sagra del pesce, pensa già ai prossimi obiettivi. «Come prevede la nostra associazione - spiega ancora Massimo Giaconi - parte degli incassi della sagra saranno investiti per altre attività di promozione sempre nella provincia di Pisa. Con un ambizioso progetto. Quello di prendere in gestione i bagni pubblici sotto le logge di Banchi. Abbiamo già qualche idea - conclude il presidente della Palmerino Country Sound Club - per trasformare questa bella struttura liberty in qualcosa di più di un semplice bagno pubblico. Magari aprendo anche alla multimedialità».
In particolare secondo i controlli dei due ispettori della Asl sarebbe risultata non idonea una componente della cucina dove avviene la cottura del pesce; non in regola anche la documentazione in possesso di coloro che operavano nella struttura. Il controllo è avvenuto uno dei primi giorni della sagra intorno alle 19. Cucina quindi già aperta e clienti in fila per le ordinazioni. Alla fine il verbale è stato elevato per una cifra che si è aggirata intorno ai 6mila euro, verbale al quale Massimo Giaconi, organizzatore dell'evento, non intende neppure fare ricorso ammettendo un errore burocratico. «Abbiamo sbagliato noi - commenta - inserendo nella documentazione del cuoco alcuni fogli errati. La Asl non poteva fare altro che compilare il verbale. Ma va bene così. L'errore c'è stato».
L'inconveniente non ha minimamente scoraggiato gli organizzatori. Ancora Giaconi che non pensa minimamente che il controllo sia partito per la denuncia di qualcuno: «Non ci penso nemmeno. Anzi, la Asl si è comportata bene nei nostri confronti. Al di là delle polemiche, credo che la sagra abbia avuto successo. E sopratutto non credo che abbia creato tutti quei problemi ai ristoranti tradizionali. Chi sceglie di mangiare ad una sagra, quasi sicuramente non sarebbe mai andato in un ristorante tradizionale. Quindi abbiamo contribuito a solo ad animare il nostro litorale».
Quindi la Palmerino Country Sound Club, l'associazione per la valorizzazione dei borghi pisani che ha organizzato la sagra del pesce, pensa già ai prossimi obiettivi. «Come prevede la nostra associazione - spiega ancora Massimo Giaconi - parte degli incassi della sagra saranno investiti per altre attività di promozione sempre nella provincia di Pisa. Con un ambizioso progetto. Quello di prendere in gestione i bagni pubblici sotto le logge di Banchi. Abbiamo già qualche idea - conclude il presidente della Palmerino Country Sound Club - per trasformare questa bella struttura liberty in qualcosa di più di un semplice bagno pubblico. Magari aprendo anche alla multimedialità».
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