Il Tirreno

Pisa

PROSTITUZIONE

Giovanissime e arrivate dal nord

Giovanni Parlato
L’altra notte si è svolto un controllo della polizia Ecco tre momenti. Sopra una volante ad un incrocio sull’Aurelia. A destra e a sinistra, i poliziotti controllano due prostitute che erano sulla strada
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L’altra notte si è svolto un controllo della polizia Ecco tre momenti. Sopra una volante ad un incrocio sull’Aurelia. A destra e a sinistra, i poliziotti controllano due prostitute che erano sulla strada

Il fenomeno della prostituzione maschile e femminile nonostante delibere e continui controlli resta una piaga. Quasi ogni notte vengono contravvenzionati clienti (300 euro) e prostitute

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PISA. Il fenomeno della prostituzione maschile e femminile nonostante delibere e continui controlli resta una piaga. Quasi ogni notte vengono contravvenzionati clienti (300 euro) e prostitute. Eppure, il mercato del sesso sulla strada è sempre al suo posto, col solito via-vai di auto e le proteste della gente. «Ora siamo in una fase intermedia, sono arrivate giovani rumene dalle grandi città», dicono in questura.
Proprio dalle grandi città del nord mezze vuote in questi giorni di agosto e dove la clientela è a godersi le vacanze altrove, sono arrivate rumene fra i 18 e i 22 anni. È probabile che il racket per continuare a sfruttarle senza sosta, abbia preferito portarle in questa zona dove la richiesta resta sempre molto alta.

Proprio la scorsa notte, la polizia ha effettuato l'ennesimo controllo con un dispiegamento di forze ingente cui hanno partecipato la squadra mobile, l'ufficio volanti e il nucleo anticrimine di Firenze. Sono stati effettuati controlli dai Mortellini (zona sud dell'Aurelia) fino a Migliarino. Sono state portate in questura e fotosegnalate sei giovanissime rumene e un'albanese. Tre di loro sono state sorprese in abito succinto e in chiaro atteggiamento di adescamento. Per loro tre (ed un cliente trovato con una di loro), è stata applicata l'ordinanza emessa dai sindaci di Pisa, Vecchiano e San Giuliano. Una stangatina di 300 euro per tutti che il cliente paga il giorno dopo senza battere ciglio per evitare sia che aumenti, ma soprattutto che - se sposato - si venga a sapere in famiglia.

Le prostitute rumene, nonostante le multe e le fotosegnalazioni, ritornano puntualmente sul posto. Temono di più i controlli della polizia le nigeriane che sono sulla strada durante il giorno. Appena vedono avvicinarsi un'auto della polizia, cercano di fuggire all'interno della macchia. La maggior parte sono tenute sotto scacco o da tribali riti woodoo o da uno/una loro connazionale che ha deciso di ridare i documenti soltanto quando consegneranno una determinata cifra.
Alle rumene e alle nigeriane si aggiungono altre straniere (albanesi) e italiane. Ma è la prostituzione maschile a preoccupare di più. Via Traversagna a Migliarino è diventato il regno notturno dei trans brasiliani. Sono una ventina e lavorano autonomamente. Dietro di loro non c'è il racket.
«Quando i tre sindaci firmarono l'ordinanza questa ebbe un effetto notevole sui clienti - dicono in questura - e il fenomeno della prostituzione aveva ricevuto un duro colpo. Ora siamo in una fase di transizione. Si prevede che la prostituzione di stampo rumeno possa ridimensionarsi quando il lavoro tornerà a pieno regime nelle grandi città del nord».
Intanto, continua il malcontento della gente. All'inizio dell'estate, sulla presenza delle prostitute arrivate fino all'Aurelia sul viale delle Cascine, c'era stata una levata di scudi della popolazione. Con manifestazioni e cortei sulle strade.

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