Il Tirreno

Pisa

MARINA

Chiuso il bar del bagno del Comune L'Asl infligge multa da 5000 euro

Donatella Lascar
Lo stabilimento balneare gestito dal circolo dei dipendenti comunali
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Lo stabilimento balneare gestito dal circolo dei dipendenti comunali

Calcinacci cadenti dall'intonaco, scarichi igienici a cielo aperto, attrezzature arrugginite e sporcizia. Queste sono le motivazioni che hanno spinto l'Asl di Pisa a far chiudere il bar-ristorante dello stabilimento balneare dei dipendenti del Comune

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MARINA. Calcinacci cadenti dall'intonaco, scarichi igienici a cielo aperto, attrezzature arrugginite e sporcizia. Queste sono le motivazioni che hanno spinto l'Asl di Pisa a far chiudere il bar-ristorante dello stabilimento balneare dei dipendenti del Comune.
Una chiusura che risale al 10 luglio scorso e che si è cercato di nascondere dietro una cortina di silenzio.

Oltre a queste mancanze sono state riscontrate anche irregolarità in merito all'analisi del rischio come l'Haccp, che però spettano al gestore.
Rimane comunque che il verbale non è stato fatto al gestore del bar ristorante, Giacomo Bandini Sas, ma alla presidenza del circolo dei dipendenti comunali infliggendo anche una contravvenzione di ben 5mila euro.

Secondo Antonio Tognoni, segretario del circolo dei dipendenti comunali che ha in gestione il bagno, i lavori strutturali necessari alla riapertura dei locali, in base a quanto richiesto dall'Asl, sono stati realizzati in accordo con il gestore nei giorni immediatamente successivi all'intimazione di chiusura.
Secondo quanto riferito dal segretario Tognoni, è stato poi il gestore, una volta ricontattato per riaprire i locali, a rifiutarsi di farlo. E, sempre secondo Tognoni, il gestore non avrebbe neanche provveduto a far seguire il corso Haccp ai sui dipendenti come richiesto dall'Usl.
A questo punto, tra le due parti si è rotto ogni rapporto e si è passati alle vie legali. Bandini non è alla prima stagione allo stabilimento dei dipendenti comunali. Infatti, ha un contratto di gestione per sei anni e questo sarebbe stato il terzo. La questione è che, se la situazione non si risolve in qualche modo, il bagno rischia di non avere più un bar ristorante fino alla scadenza del contratto stipulato tra il circolo e Bandini.

Alcuni frequentatori dello stabilimento sono stanchi dei disagi che ha procurato il prolungarsi di questa situazione. Anche se sono stati istallati dei distributori automatici di acqua e bibite per sopperire alla chiusura del bar, non è possibile fare lo stesso con i prodotti serviti da un ristorante.
Così, per qualsiasi altra necessità, i clienti dello stabilimento devono andare nelle strutture vicine che fanno uno strappo alla regola nel servirli, dal momento che sono tutti stabilimenti riservati ai soci, a cominciare da quello della Croce Rossa e dell'Uisp.
Ma dai racconti emergono anche altri problemi. Sullo stabilimento balneare del Comune c'è ancora dell'eternit, il ristorante ha il bagno con il wc che però causa problemi e le fosse biologiche fuoriescono.

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