Proteste
Invasi dalla zecche gli uffici del Cup
Stefania Macrì
Invasi dalle zecche i locali del call center del Centro unico di prenotazione (Cup) interaziendale dell'Aoup-Asl 5. È scattato l'allarme parassiti nella sede di piazza dell'Arcivescovado che rimarrà chiusa alcuni giorni per permettere la disinfestazione dei locali
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PISA. Invasi dalle zecche i locali del call center del Centro unico di prenotazione (Cup) interaziendale dell'Aoup-Asl 5. È scattato l'allarme parassiti nella sede di piazza dell'Arcivescovado che rimarrà chiusa alcuni giorni per permettere la disinfestazione dei locali.
La dottoressa Concetta Panaro, direttore dell'Unità operativa gestione e amministrazione prestazioni sanitarie, spiega: «Nei locali è in atto un'azione di ripristino di alcune reti rotte che ostacolavano l'ingresso dei volatili, con una conseguente disinfestazione. Per precauzione l'edificio di piazza dell'Arcivescovado, che ospita uffici dell'unità operativa e il Cup telefonico per attività ambulatoriale in regime istituzionale e di libera professione, resterà chiuso fino a lunedì. Per i prossimi mesi - conclude Panaro - è comunque previsto un controllo periodico dei locali».
Secondo quanto si è appreso, verso la metà di giugno una dipendente aveva ricevuto una puntura d'insetto compatibile con il morso della zecca. Inoltre alcuni lavoratori avevano avvistato alcuni di questi parassiti.
In seguito a ciò, i vertici aziendali avevano deciso una disinfestazione chiudendo i locali per due giorni e mandando una lettera ai dipendenti dove veniva riassunta la motivazione del provvedimento: problemi tecnici, però non meglio specificati.
Ma due settimane fa si è verificato un altro caso di possibile morso di zecca con conseguente febbre, oltre a nuovi avvistamenti dei parassiti.
Stando ad alcune segnalazioni giunte in redazione, i lavoratori sono stanchi di una situazione che giudicano insostenibile in un ambiente frequentato non soltanto da loro, ma anche dagli utenti che vanno in quegli uffici per il pagamento e il ritiro di alcuni esami.
È inammissibile - sostengono i dipendenti - che in un ambiente di lavoro si debba avere paura di essere morsi da una zecca. Le segnalazioni riferiscono anche di un solaio completamente privo di protezioni dove entrano con frequenza gli uccelli e dove si trovano escrementi lungo i corridoi. Pare che le zecche che infestano i locali del Cup siano parassiti dei piccioni.
Nel frattempo l'Azienda ospedaliera ha comunicato al nostro giornale che i locali del Cup di piazza dell'Arcivescovado resteranno chiusi per «esigenze impreviste di manutenzione straordinaria», non facendo però alcun accenno all'allarme zecche.
Questi parassiti sono portatori di svariate malattie, il loro morso è indolore. Se ci si accorge di averne una attaccata addosso, è importante rivolgersi a un medico.
La dottoressa Concetta Panaro, direttore dell'Unità operativa gestione e amministrazione prestazioni sanitarie, spiega: «Nei locali è in atto un'azione di ripristino di alcune reti rotte che ostacolavano l'ingresso dei volatili, con una conseguente disinfestazione. Per precauzione l'edificio di piazza dell'Arcivescovado, che ospita uffici dell'unità operativa e il Cup telefonico per attività ambulatoriale in regime istituzionale e di libera professione, resterà chiuso fino a lunedì. Per i prossimi mesi - conclude Panaro - è comunque previsto un controllo periodico dei locali».
Secondo quanto si è appreso, verso la metà di giugno una dipendente aveva ricevuto una puntura d'insetto compatibile con il morso della zecca. Inoltre alcuni lavoratori avevano avvistato alcuni di questi parassiti.
In seguito a ciò, i vertici aziendali avevano deciso una disinfestazione chiudendo i locali per due giorni e mandando una lettera ai dipendenti dove veniva riassunta la motivazione del provvedimento: problemi tecnici, però non meglio specificati.
Ma due settimane fa si è verificato un altro caso di possibile morso di zecca con conseguente febbre, oltre a nuovi avvistamenti dei parassiti.
Stando ad alcune segnalazioni giunte in redazione, i lavoratori sono stanchi di una situazione che giudicano insostenibile in un ambiente frequentato non soltanto da loro, ma anche dagli utenti che vanno in quegli uffici per il pagamento e il ritiro di alcuni esami.
È inammissibile - sostengono i dipendenti - che in un ambiente di lavoro si debba avere paura di essere morsi da una zecca. Le segnalazioni riferiscono anche di un solaio completamente privo di protezioni dove entrano con frequenza gli uccelli e dove si trovano escrementi lungo i corridoi. Pare che le zecche che infestano i locali del Cup siano parassiti dei piccioni.
Nel frattempo l'Azienda ospedaliera ha comunicato al nostro giornale che i locali del Cup di piazza dell'Arcivescovado resteranno chiusi per «esigenze impreviste di manutenzione straordinaria», non facendo però alcun accenno all'allarme zecche.
Questi parassiti sono portatori di svariate malattie, il loro morso è indolore. Se ci si accorge di averne una attaccata addosso, è importante rivolgersi a un medico.
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