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Pisa

CODICE DELLA STRADA

Ubriaco, la patente è sospesa anche se andava in bicicletta

Ubriaco, la patente è sospesa anche se andava in bicicletta

Pedalare ubriaco gli è costato la sanzione accessoria di 10 punti sulla patente e la sospensione. Protagonista della disavventura un massese di 24 anni residente a Lucca, che è anche stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Protestano contro la legge le associazioni dei ciclisti: "Provvedimento vessatorio, a quando le piste ciclabili?"

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Guidare ubriaco gli è costato la sanzione accessoria di 10 punti sulla patente e la sospensione della stessa. Ma il guidatore non era al volante di un'auto, era su una bicicletta. L' episodio è avvenuto a Migliarino (Pisa). L' uomo che è stato visto zig-zagare è stato sottoposto al test dell'etilometro ed è stato trovato con un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito. Protagonista della disavventura un massese di 24 anni residente a Lucca, che è anche stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Gli agenti hanno applicato le nuove norme stabilite dal codice della strada.

La norma.
Le nuove regole del codice della strada sono entrate in vigore insieme al decreto sicurezza lo scorso 8 agosto. Il provvedimento fa discutere non tanto per l'aumento delle contestazioni (ogni due anni di solito c'é una revisione dei tariffari) ma per la decurtazione dei punti-patente, o la sospensione, che contempla d'ora in poi anche i cittadini che viaggiano su due ruote.

In sintesi, se uno in bici commette un'infrazione per la quale è prevista la sottrazione di punti, se li vedrà togliere. Se non ha mai conseguito la patente, invece, non subirà alcuna pena aggiuntiva. Se provoca un incidente da ubriaco potrebbe perfino rischiare la sospensione o il ritiro, al pari chi viaggia su un Suv. Un caso tipico potrebbe essere quello del ciclista sorpreso al cellulare, un comportamento scorretto molto diffuso che prevede la perdita di punti.

I ciclisti: "Un'assurdità".
Secondo le associazioni dei ciclisti si tratta di una evidente disparità e denunciano l'ennesimo "provvedimento vessatorio" a fronte delle promesse di piste ciclabili mai realizzate. Andare in bici sul marciapiede, passare col rosso o attraversare sulle strisce pedonali era vietato anche prima. Ora però il codice prevede di togliere i punti dell'auto anche ai conducenti delle biciclette.

La sentenza.
Ed è questo il punto che fa più discutere. Se la bicicletta è un mezzo che può essere guidato senza alcuna licenza, perché la punizione per un'infrazione commessa sulle due ruote dovrebbe estendere i suoi effetti alla patente di guida? Una sentenza della Cassazione ad esempio aveva stabilito, dando ragione al ricorso di un automobilista sardo, che non potesse essere sospesa la patente nel caso in cui una persona guidi in stato di ubriachezza un motorino per il quale non sia prevista la licenza. La decisione dei giudici si riferiva alla legislazione di diversi anni fa, aggiornata negli anni fino a questa ultima modifica. Tuttavia il principio sembrerebbe simile. (d.fast.)

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