Il Tirreno

Pisa

PIAZZA VITTORIO EMANUELE

Il parcheggio aprirà entro il 2009

Marco Barabotti
Il parcheggio aprirà entro il 2009

Ci siamo davvero, questa volta. Entro la fine dell'anno sarà finalmente aperto il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele, con alcune grandi novità. La prima è la pedonalizzazione della piazza (vi potranno circolare solo i bus), con il conseguente dirottamento del traffico sulla via Queirolo, via Bonaini, via Battisti e stazione

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PISA. Ci siamo davvero, questa volta. Entro la fine dell'anno sarà finalmente aperto il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele, con alcune grandi novità. La prima è la pedonalizzazione della piazza (vi potranno circolare solo i bus), con il conseguente dirottamento del traffico sulla via Queirolo, via Bonaini, via Battisti e stazione. Ciò provocherà un appesantimento del traffico su questo asse di scorrimento, a cui si farà fronte - ecco altre tre novità - con scelte ritenute dai tecnici fondamentali per garantire una sopportabile circuitazione: due nuove rotatorie e un sottopasso pedonale.
Le due nuove rotatorie sono l'ampliamento di quella già esistente tra viale Bonaini e via Battisti e la creazione ex novo di quella tra via Conte Fazio e largo Stampace, a Porta a mare. Rotatorie, queste, in grado di consentire un adeguato scorrimento anche nelle ore nevralgiche della giornata in entrata e in uscita alla città. Scorrimento che sarà in buona misura assicurato anche dalla costruzione di un sottopasso tra la stazione (galleria Gramsci) e piazza Vittorio Emanuele.
Ma a che punto sono i lavori sulla piazza? Ne abbiamo parlato con l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. «Dopo il completamento della copertura, con l'installazione della grande scatola del parcheggio e la definitiva impermeabilizzazione, avvenuta nella prima parte dell'anno - ha detto Serfogli -, si è dato notevole impulso ai lavori, anche per la risoluzione del grande problema che di fatto è stata la causa di tanti ritardi: le infiltrazioni d'acqua. Tant'è che in questi ultimi mesi la struttura è stata completata, compresa la copertura e la rampa di accesso. Ora siamo alla fase delle rifiniture che non porteranno via più di un paio di mesi (impiantistica di allarme, videocamere, sistemi antincendio e così via), in modo da arrivare entro ottobre al completamento dell'opera. Poi ci sarà la fase del collaudo. È lecito pensare che se non a novembre, almeno nella prima parte di dicembre il parcheggio potrà essere aperto al pubblico».
«Per la sistemazione definitiva della piazza, invece - dice Serfogli -, dovremo attendere il prossimo anno. Ormai c'è la convinzione, da parte dell'amministrazione comunale, di pedonalizzare la piazza, consentendo il transito solo agli autobus».
Insomma, in futuro, da via Benedetto Croce non si potrà più entrare in piazza Vittorio Emanuele: chi proviene da via Croce avrà due alternative, girare a destra in via Turati (ma è area pedonale e vi potranno accedere solo coloro che hanno il permesso) o in via Queirolo, sfociando in via Bonaini e da qui in via Battisti o verso la stazione. Certamente questa ipotesi è suggestiva, visto che renderebbe piazza Vittorio Emanuele fruibile ai soli pedoni e alle biciclette, si potrebbe dotare di ulteriore verde, raccordandosi armonicamente con quella che sarà la nuova Corso Italia completamente rifatta e probabilmente più attrezzata.
I problemi di fattibilità per il traffico, secondo i tecnici del Comune sono risolvibili appunto con la creazione delle due rotatorie in zona stazione e a Porta a mare e con il sottopasso tra la Galleria Gramsci e piazza Vittorio Emanuele. Ciò servirà per fronteggiare l'appesantimento di traffico nella zona della stazione, anche perché qui inizieranno i lavori per la cosiddetta "Sesta porta", con il riordino di via Battisti e della stazione (i lavori prenderanno il via dopo la conclusione di quelli del parcheggio sotterraneo).
Il progetto "Sesta porta" consiste nella realizzazione di un nuovo centro intermodale, in cui confluiranno il nuovo terminal bus, la stazione ferroviaria, i parcheggi auto e bici e una nuova area a verde. La superficie interessata è di 24.600 metri quadri di proprietà di Comune, Cpt e Ferrovie. Verranno demoliti gli attuali edifici ex Enel, quelli dell'attuale sede della polizia municipale e sarà costruita la stazione/deposito dei bus.
I posti nel parcheggio dovevano essere 385 e sono scesi a 285 per via dei ritrovamenti archeologici che, a mo' di museo, si potranno ammirare in un'ala della piazza, che si chiamerà San Gilio, dal nome delle vecchie mura ritrovate durante l'opera di scavo.

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