La manifestazione
pisa
Manager narcotizzato dai ladri
Sabrina Chiellini
◗
Piergiorgio GiulianiIl colpo messo a segno in un agriturismo nel Sanminiatese
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PISA. Narcotizzato e derubato dei soldi e dell'auto, una Bmw di proprietà della banca. Ha i contorni del mistero il furto che alcune notti fa è stato messo a segno in un agriturismo della provincia ai danni del direttore generale della Cassa di Risparmio di San Miniato: Piergiorgio Giuliani, 49 anni, molto noto anche a Pisa.
Il dirigente, originario della Romagna, residente a Grosseto e che il lavoro ha portato da tempo a San Miniato, è stato derubato mentre dormiva. Secondo quanto si è appreso, i malviventi sono entrati nella camera assegnata a Giuliani e messa a disposizione dalla banca per motivi di servizio. Hanno frugato nella stanza cercando il cellulare e le chiavi della Bmw. Prima di andarsene, i ladri hanno preso anche dei soldi che il manager aveva e si sono dileguati.
Nessuno ha avvertito rumori sospetti, meno che mai il derubato. Quest'ultimo, il mattino successivo, quando si è reso conto dell'incursione notturna nella sua camera, si è meravigliato talmente da temere d'essere stato narcotizzato. I ladri devono essere rimasti alcuni minuti nella camera riuscendo a non farsi sentire. Giuliani si è fatto visitare da un medico, temendo appunto che i ladri lo avessero stordito per poi agire indisturbati.
Appena il furto è stato scoperto, sia il dirigente della Cassa di Risparmio che il personale dell'agriturismo hanno chiesto l'intervento dei carabinieri per riferire alcuni particolari che aprono una serie di interrogativi.
I ladri hanno portato via la berlina in uso a Giuliani, ma non avrebbero toccato il libretto di circolazione dell'auto. Pare inoltre che la sim del telefono cellulare sottratto al direttore generale sia stata ritrovata poco dopo il furto.
Infine, non risulta che altre camere dell'agriturismo siano state prese di mira dai ladri la stessa notte. Tutti elementi che possono far pensare a un furto mirato.
Sull'episodio è stato alzato un muro di riservatezza - anche se negli ambienti della banca la notizia circola - nell'attesa dell'esito delle indagini e nella speranza che almeno l'auto venga ritrovata.
Il dirigente, originario della Romagna, residente a Grosseto e che il lavoro ha portato da tempo a San Miniato, è stato derubato mentre dormiva. Secondo quanto si è appreso, i malviventi sono entrati nella camera assegnata a Giuliani e messa a disposizione dalla banca per motivi di servizio. Hanno frugato nella stanza cercando il cellulare e le chiavi della Bmw. Prima di andarsene, i ladri hanno preso anche dei soldi che il manager aveva e si sono dileguati.
Nessuno ha avvertito rumori sospetti, meno che mai il derubato. Quest'ultimo, il mattino successivo, quando si è reso conto dell'incursione notturna nella sua camera, si è meravigliato talmente da temere d'essere stato narcotizzato. I ladri devono essere rimasti alcuni minuti nella camera riuscendo a non farsi sentire. Giuliani si è fatto visitare da un medico, temendo appunto che i ladri lo avessero stordito per poi agire indisturbati.
Appena il furto è stato scoperto, sia il dirigente della Cassa di Risparmio che il personale dell'agriturismo hanno chiesto l'intervento dei carabinieri per riferire alcuni particolari che aprono una serie di interrogativi.
I ladri hanno portato via la berlina in uso a Giuliani, ma non avrebbero toccato il libretto di circolazione dell'auto. Pare inoltre che la sim del telefono cellulare sottratto al direttore generale sia stata ritrovata poco dopo il furto.
Infine, non risulta che altre camere dell'agriturismo siano state prese di mira dai ladri la stessa notte. Tutti elementi che possono far pensare a un furto mirato.
Sull'episodio è stato alzato un muro di riservatezza - anche se negli ambienti della banca la notizia circola - nell'attesa dell'esito delle indagini e nella speranza che almeno l'auto venga ritrovata.
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