Finanza
Tirrenia
Traffico, è caos sul litorale
Carlo Venturini
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Auto in fila in una strada del litorale, scena frequente in questi giorniI bambini giocano col semaforo e la coda chilometrica è servita. Non si placano le proteste degli operatori sul litorale. Sul banco degli imputati per il degrado e la mancanza di cura verso il turismo salgono il semaforo a chiamata del Calambrone, la mancanza di parchi gioco per i piccoli, l'invasione di camper e un progetto di pista ciclabile che rallenterà ancor di più il traffico.
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TIRRENIA. I bambini giocano col semaforo e la coda chilometrica è servita. Non si placano le proteste degli operatori sul litorale. Sul banco degli imputati per il degrado e la mancanza di cura verso il turismo salgono il semaforo a chiamata del Calambrone, la mancanza di parchi gioco per i piccoli, l'invasione di camper e un progetto di pista ciclabile che rallenterà ancor di più il traffico.
Il semaforo poco "intelligente". Si tratta dell'impianto semaforico davanti al camping la Pineta in pieno viale del Calambrone. Secondo gli operatori commerciali, è il principale imputato delle lunghe code che si formano sul vialone, code in cui intoppano tutti i turisti che vengono da Livorno. Il perché del formarsi di queste file di auto è presto detto: il semaforo è a chiamata e di tipo pedonale. «Basta che anche una sola persona - dice Enrico Fontani della Confcommercio - schiacci il pulsante per attraversare e scatta il rosso per le auto».
«Peccato però - continua Fontani - che lì ci sia un via vai continuo di pedoni; tutti quelli cioè che vogliono andare al mare, devono attraversare in quel punto». Qualcuno poi ne fa un uso distorto. «Già - spiega Fontani che è il responsabile dei balneari di Confcommercio - perché ci sono tanti bambini ed anche qualche ragazzo che si divertono a schiacciare di continuo il semaforo solo per divertimento».
La Confcommercio ha segnalato la questione già tra anni fa, ma nulla è cambiato. «Eppure basterebbe poco per risolvere il problema, visto che basta cambiare la temporizzazione del semaforo, purtroppo manca la volontà», conclude Fontani.
Parchi gioco inesistenti. «I bambini o giocano sulla spiaggia oppure, di sera, devono stare in appartamento o in albergo», dicono dalla Confcommercio. L'unico parco giochi del litorale si trova all'altezza del Bagno Laura, poco dopo piazza Belvedere. «Peccato però che questo parco sia chiuso e recintato da almeno tre anni».
Camper e pista ciclabile. Se abbiamo già dato conto dell'invasione dei camper nella zona del ristorante Barbarossa, ora vengono segnalati decine di camper parcheggiati nella zona dell'Hotel Incanto di Boccadarno.
«Camper e roulotte - dicono da Confcommercio - ormai la fanno da padrone, parcheggiano dove vogliono perché vengono considerati solo come auto».
«La pista ciclabile che il Comune sta progettando al Calambrone - aggiunge Fontani - è inadeguata perché sottrae una corsia al traffico veicolare». Secondo alcuni esercenti, ciò significa che le auto, se si troveranno un bus davanti, non potranno sorpassarlo e faranno tutte le fermate del pullman.
Il semaforo poco "intelligente". Si tratta dell'impianto semaforico davanti al camping la Pineta in pieno viale del Calambrone. Secondo gli operatori commerciali, è il principale imputato delle lunghe code che si formano sul vialone, code in cui intoppano tutti i turisti che vengono da Livorno. Il perché del formarsi di queste file di auto è presto detto: il semaforo è a chiamata e di tipo pedonale. «Basta che anche una sola persona - dice Enrico Fontani della Confcommercio - schiacci il pulsante per attraversare e scatta il rosso per le auto».
«Peccato però - continua Fontani - che lì ci sia un via vai continuo di pedoni; tutti quelli cioè che vogliono andare al mare, devono attraversare in quel punto». Qualcuno poi ne fa un uso distorto. «Già - spiega Fontani che è il responsabile dei balneari di Confcommercio - perché ci sono tanti bambini ed anche qualche ragazzo che si divertono a schiacciare di continuo il semaforo solo per divertimento».
La Confcommercio ha segnalato la questione già tra anni fa, ma nulla è cambiato. «Eppure basterebbe poco per risolvere il problema, visto che basta cambiare la temporizzazione del semaforo, purtroppo manca la volontà», conclude Fontani.
Parchi gioco inesistenti. «I bambini o giocano sulla spiaggia oppure, di sera, devono stare in appartamento o in albergo», dicono dalla Confcommercio. L'unico parco giochi del litorale si trova all'altezza del Bagno Laura, poco dopo piazza Belvedere. «Peccato però che questo parco sia chiuso e recintato da almeno tre anni».
Camper e pista ciclabile. Se abbiamo già dato conto dell'invasione dei camper nella zona del ristorante Barbarossa, ora vengono segnalati decine di camper parcheggiati nella zona dell'Hotel Incanto di Boccadarno.
«Camper e roulotte - dicono da Confcommercio - ormai la fanno da padrone, parcheggiano dove vogliono perché vengono considerati solo come auto».
«La pista ciclabile che il Comune sta progettando al Calambrone - aggiunge Fontani - è inadeguata perché sottrae una corsia al traffico veicolare». Secondo alcuni esercenti, ciò significa che le auto, se si troveranno un bus davanti, non potranno sorpassarlo e faranno tutte le fermate del pullman.
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