Italia
IN PREFETTURA SUMMIT SULLA VIABILITÀ
Svincolo e Fi-Pi-Li, incubi per la città
Candida Virgone
Questa rotatoria s'ha proprio da fare. La chiedono tutti. La chiedono gli abitanti di San Piero a Grado, esasperati dal ritmo di tre incidenti al giorno, la chiedono gli amministratori, il sindaco, la Provincia, la chiedono i politici
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Questa rotatoria s'ha proprio da fare. La chiedono tutti. La chiedono gli abitanti di San Piero a Grado, esasperati dal ritmo di tre incidenti al giorno, la chiedono gli amministratori, il sindaco, la Provincia, la chiedono i politici.
Tutti vogliono una rotatoria allo svincolo della superstrada su San Piero, una specie di nodo killer su cui si intersecano varie direzioni: chi da San Piero va al mare, chi dal mare torna in città, chi esce dalla superstrada e chi vi entra per dribblare (salvo code continue) il traffico bestiale da e per il mare.
Ieri mattina un gruppo di abitanti, supportati da amministratori, primo fra tutti il sindaco, Marco Filippeschi, hanno partecipato alla prevista manifestazione per chiedere all'Anas la rotatoria allo svincolo, un rimedio - secondo molti - in grado di evitare i tanti incidenti di cui quel punto è teatro quotidiano.
Il sindaco ha annunciato che solleciterà l'intervento all'Anas e la realizzazione nel frattempo di strumenti alternativi di segnalazione della pericolosità del punto. Accanto a Filippeschi c'era il consigliere Ermanno Conti, in rappresentanza della Provincia, Ivan Ferrucci, segretario provinciale del Pd, il consigliere regionale Fabiana Angiolini, e Rocco Gangemi, coordinatore del circolo Pd di Porta a Mare, promotore con Enzo Cini della raccolta di firme per una petizione da presentare al prefetto, al sindaco e a Pieroni perché si facciano portavoce di questa esigenza presso Anas e Salt.
Perché in quel tratto, fra l'altro si mescolano tre competenze: l'intersezione è dell'Anas, la bretella che dall'intersezione va fino all'autostrada è della Salt, e di via Provinciale del Mare, tagliata in due dall'incrocio, è competente la Provincia. Per firmare la petizione - il primo è stato Filippeschi - la gente si è messa in coda e in tre ore, nelle prime due serate della Festa dell'Unità in corso a San Piero fino a domenica, sono state già raccolte 700 adesioni.
E sulla viabilità ieri si è tenuto un tavolo delle istituzioni competenti in prefettura: accanto al prefetto, Benedetto Basile, c'erano l'assessore provinciale Gabriele Santoni, accompagnato dal suo staff tecnico, il vicesindaco, Paolo Ghezzi, la Provincia di Firenze, polstrada, carabinieri, vigili del fuoco, 118, Comuni interessati, e l'ad di Autostrade-Ati Global service, incaricata della manutenzione della superstrada, compresi i pannelli informativi.
Proposta da Santoni, è stata decisa l'apertura estiva permanente del Cov, comitato operativo viabilità, tavolo tecnico ristretto sulla Fi-Pi-Li, a partire da lunedì, secondo un calendario preciso di riunioni. Sul tappeto una riorganizzazione dei pannelli informativi variabili su code e lavori, per una informazione più tempestiva e in tempo reale rispetto ai fatti, e l'organizzazione dei cantieri, due quasi ultimati, sospesi dall'8 al 23 agosto, e un terzo in partenza nei tratti Pontedera-ovest e Cascina e Pontedera ovest e Lavoria, in tutte e due le direzioni: Basile chiedeva uno slittamento per evitare intasamenti nell'ultimo week end di agosto, Santoni vorrebbe iniziare invece il 24 prossimo per evitare periodi di piogge che poi bloccano i lavori.
Il prefetto ha anche sottolineato la assoluta necessità, accanto all'informazione tempestiva dei pannelli e alla sicurezza di chi lavora e chi guida, di indicare durante i lavori percorsi alternativi e ha annunciato l'istituzione in periodi critici di un Centro coordinamento soccorsi in prefettura e l'attivazione di Com, centri operativi misti di protezione civile nei rispettivi Comuni. E a proposito di incolumità, i dati relativi agli eccessi di velocità, soprattutto di notte, sono allarmanti: nell'ultimo anno le infrazioni rilevate dagli autovelox sono state quasi 700.
Tutti vogliono una rotatoria allo svincolo della superstrada su San Piero, una specie di nodo killer su cui si intersecano varie direzioni: chi da San Piero va al mare, chi dal mare torna in città, chi esce dalla superstrada e chi vi entra per dribblare (salvo code continue) il traffico bestiale da e per il mare.
Ieri mattina un gruppo di abitanti, supportati da amministratori, primo fra tutti il sindaco, Marco Filippeschi, hanno partecipato alla prevista manifestazione per chiedere all'Anas la rotatoria allo svincolo, un rimedio - secondo molti - in grado di evitare i tanti incidenti di cui quel punto è teatro quotidiano.
Il sindaco ha annunciato che solleciterà l'intervento all'Anas e la realizzazione nel frattempo di strumenti alternativi di segnalazione della pericolosità del punto. Accanto a Filippeschi c'era il consigliere Ermanno Conti, in rappresentanza della Provincia, Ivan Ferrucci, segretario provinciale del Pd, il consigliere regionale Fabiana Angiolini, e Rocco Gangemi, coordinatore del circolo Pd di Porta a Mare, promotore con Enzo Cini della raccolta di firme per una petizione da presentare al prefetto, al sindaco e a Pieroni perché si facciano portavoce di questa esigenza presso Anas e Salt.
Perché in quel tratto, fra l'altro si mescolano tre competenze: l'intersezione è dell'Anas, la bretella che dall'intersezione va fino all'autostrada è della Salt, e di via Provinciale del Mare, tagliata in due dall'incrocio, è competente la Provincia. Per firmare la petizione - il primo è stato Filippeschi - la gente si è messa in coda e in tre ore, nelle prime due serate della Festa dell'Unità in corso a San Piero fino a domenica, sono state già raccolte 700 adesioni.
E sulla viabilità ieri si è tenuto un tavolo delle istituzioni competenti in prefettura: accanto al prefetto, Benedetto Basile, c'erano l'assessore provinciale Gabriele Santoni, accompagnato dal suo staff tecnico, il vicesindaco, Paolo Ghezzi, la Provincia di Firenze, polstrada, carabinieri, vigili del fuoco, 118, Comuni interessati, e l'ad di Autostrade-Ati Global service, incaricata della manutenzione della superstrada, compresi i pannelli informativi.
Proposta da Santoni, è stata decisa l'apertura estiva permanente del Cov, comitato operativo viabilità, tavolo tecnico ristretto sulla Fi-Pi-Li, a partire da lunedì, secondo un calendario preciso di riunioni. Sul tappeto una riorganizzazione dei pannelli informativi variabili su code e lavori, per una informazione più tempestiva e in tempo reale rispetto ai fatti, e l'organizzazione dei cantieri, due quasi ultimati, sospesi dall'8 al 23 agosto, e un terzo in partenza nei tratti Pontedera-ovest e Cascina e Pontedera ovest e Lavoria, in tutte e due le direzioni: Basile chiedeva uno slittamento per evitare intasamenti nell'ultimo week end di agosto, Santoni vorrebbe iniziare invece il 24 prossimo per evitare periodi di piogge che poi bloccano i lavori.
Il prefetto ha anche sottolineato la assoluta necessità, accanto all'informazione tempestiva dei pannelli e alla sicurezza di chi lavora e chi guida, di indicare durante i lavori percorsi alternativi e ha annunciato l'istituzione in periodi critici di un Centro coordinamento soccorsi in prefettura e l'attivazione di Com, centri operativi misti di protezione civile nei rispettivi Comuni. E a proposito di incolumità, i dati relativi agli eccessi di velocità, soprattutto di notte, sono allarmanti: nell'ultimo anno le infrazioni rilevate dagli autovelox sono state quasi 700.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
