Sicurezza
Salasso rifiuti, 30 multe al giorno
Giovanni Parlato
La prossima settimana arriveranno le prime multe a negozianti e cittadini che non hanno rispettato le regole sui rifiuti. Intanto continuano i controlli a tappeto con l'assessore Federico Eligi in prima linea. «Mediamente sono 30 le multe che eleviamo ogni giorno sia per abbandono di rifiuto che per errato conferimento», dice l'amministratore
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PISA. La prossima settimana arriveranno le prime multe a negozianti e cittadini che non hanno rispettato le regole sui rifiuti. Intanto continuano i controlli a tappeto con l'assessore Federico Eligi in prima linea. «Mediamente sono 30 le multe che eleviamo ogni giorno sia per abbandono di rifiuto che per errato conferimento», dice l'amministratore.
E se finora ogni multa, in base all'ordinanza sindacale si pagava 250 euro, adesso - in base al decreto Maroni - raddoppia passando da 250 a 500 euro.
«La quantità di immondizia che abbiamo trovato fuori dai cassonetti è spropositata - dice l'assessore Eligi -. Dal 1º al 30 luglio, abbiamo ritirato ben 61 tonnellate di materiale».
Per abbandono di rifiuto si intende tutto ciò che si trova fuori dal cassonetto. «Nonostante in centro storico - continua l'assessore - abbiamo il servizio di porta a porta per il ritiro di carta e cartone alle attività commerciali e alle singole famiglie, abbiamo trovato parecchie centinaia di cartoni abbandonati. Da Ferragosto sposteremo l'orario di raccolta di carta e cartone per i commercianti dal pomeriggio all'orario di chiusura».
Ma se un cittadino, domandiamo, trova i cassonetti strapieni e circondati dai sacchetti dell'immondizia, sarà multato anche lui? «Stiamo controllando anche il lavoro di Geofor cui abbiamo avanzato una ventina di contestazioni. Vogliamo sapere perché non è passato il camion della nettezza per il ritiro o perché è passato in ritardo. Nel caso in cui la nostra contestazioone dovesse essere giusta e Geofor non può contestarla, sarà eseguita una detrazione dalla fattura per il servizio non svolto». Ed Eligi fa sapere che, dopo la voce per il personale, c'è il costo alla voce rifiuti. Infatti, il contratto dell'igiene urbana che il Comune paga è di circa 20 milioni euro ogni anno.
Per quanto riguarda l'errato conferimento, anche in questo caso, i controlli sono assidui e rigidi. Vengono aperti i sacchetti all'interno dei cassonetti. Là dove non è stata rispettata la raccolta differenziata a cui è dovuto ogni cittadino, si cerca di risalire al responsabile. «Posso dire - spiega ancora l'assessore Eligi - che nei controlli effettuati, la massima parte sono utenze commerciali: bar, ristoranti, hotel. Mettono quasi tutto nei sacconi grossi neri. E dagli scontrini o altro siamo risaliti al responsabile».
Dal 20 luglio, è stato potenziato il servizio di raccolta dell'indifferenziato. Sono stati aggiunti due ritiri straordinari: uno a mezzanotte e l'altro alle 4 del mattino. Inoltre, si stanno verificando le condizioni dei cassonetti: quelli malridotti saranno cambiati e «novità importante - aggiunge Eligi - tutti i cassonetti saranno numerati in modo da sapere con precisione dove ognuno si trova».
L'assessore ha voluto anche evidenziare che questi controlli sono eseguiti per fare capire alla gente quanto sia importante avere una città pulita e non degradata. «A settembre - è la conclusione di Eligi - partirà una campagna informativa sulla raccolta differenziata e servizi dei vari operatori».
E se finora ogni multa, in base all'ordinanza sindacale si pagava 250 euro, adesso - in base al decreto Maroni - raddoppia passando da 250 a 500 euro.
«La quantità di immondizia che abbiamo trovato fuori dai cassonetti è spropositata - dice l'assessore Eligi -. Dal 1º al 30 luglio, abbiamo ritirato ben 61 tonnellate di materiale».
Per abbandono di rifiuto si intende tutto ciò che si trova fuori dal cassonetto. «Nonostante in centro storico - continua l'assessore - abbiamo il servizio di porta a porta per il ritiro di carta e cartone alle attività commerciali e alle singole famiglie, abbiamo trovato parecchie centinaia di cartoni abbandonati. Da Ferragosto sposteremo l'orario di raccolta di carta e cartone per i commercianti dal pomeriggio all'orario di chiusura».
Ma se un cittadino, domandiamo, trova i cassonetti strapieni e circondati dai sacchetti dell'immondizia, sarà multato anche lui? «Stiamo controllando anche il lavoro di Geofor cui abbiamo avanzato una ventina di contestazioni. Vogliamo sapere perché non è passato il camion della nettezza per il ritiro o perché è passato in ritardo. Nel caso in cui la nostra contestazioone dovesse essere giusta e Geofor non può contestarla, sarà eseguita una detrazione dalla fattura per il servizio non svolto». Ed Eligi fa sapere che, dopo la voce per il personale, c'è il costo alla voce rifiuti. Infatti, il contratto dell'igiene urbana che il Comune paga è di circa 20 milioni euro ogni anno.
Per quanto riguarda l'errato conferimento, anche in questo caso, i controlli sono assidui e rigidi. Vengono aperti i sacchetti all'interno dei cassonetti. Là dove non è stata rispettata la raccolta differenziata a cui è dovuto ogni cittadino, si cerca di risalire al responsabile. «Posso dire - spiega ancora l'assessore Eligi - che nei controlli effettuati, la massima parte sono utenze commerciali: bar, ristoranti, hotel. Mettono quasi tutto nei sacconi grossi neri. E dagli scontrini o altro siamo risaliti al responsabile».
Dal 20 luglio, è stato potenziato il servizio di raccolta dell'indifferenziato. Sono stati aggiunti due ritiri straordinari: uno a mezzanotte e l'altro alle 4 del mattino. Inoltre, si stanno verificando le condizioni dei cassonetti: quelli malridotti saranno cambiati e «novità importante - aggiunge Eligi - tutti i cassonetti saranno numerati in modo da sapere con precisione dove ognuno si trova».
L'assessore ha voluto anche evidenziare che questi controlli sono eseguiti per fare capire alla gente quanto sia importante avere una città pulita e non degradata. «A settembre - è la conclusione di Eligi - partirà una campagna informativa sulla raccolta differenziata e servizi dei vari operatori».
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