Il Tirreno

Pisa

Il documento chiede di fermare gli operatori illegali, sarà consegnato ad autorità e forze dell’ordine

Raccolta di firme contro i venditori abusivi

Carlo Venturini
Un venditore ambulante al lavoro sulla spiaggia
◗
Un venditore ambulante al lavoro sulla spiaggia

Oltre 150 questionari per fermare i venditori abusivi sul litorale. L'iniziativa messa in campo da Confcommercio farà discutere moltissimo l'intera città.
Da ieri gli albergatori, i proprietari degli stabilimenti balneari e dei negozi di Tirrenia, di Marina e del Calambrone stanno facendo firmare ai clienti una petizione che al terzo punto chiede provvedimenti urgenti e radicali per debellare l'abusivismo commerciale.

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Oltre 150 questionari per fermare i venditori abusivi sul litorale. L'iniziativa messa in campo da Confcommercio farà discutere moltissimo l'intera città.
Da ieri gli albergatori, i proprietari degli stabilimenti balneari e dei negozi di Tirrenia, di Marina e del Calambrone stanno facendo firmare ai clienti una petizione che al terzo punto chiede provvedimenti urgenti e radicali per debellare l'abusivismo commerciale.
«Un numero spropositato di vu' cumprà e venditori abusivi - leggiamo nella petizione - invade letteralmente le spiagge nel periodo estivo, infastidendo operatori economici e bagnanti, alimentando un traffico illecito di persone, cose, denaro».
Dalla Confcommercio si aggiunge: «Ci sono stabilimenti balneari che hanno dovuto assumere personale, oppure usare quello che già hanno per cercare di salvaguardare la tranquillità e la serenità dei turisti e dei bagnanti».
La petizione-questionario è stata distribuita ieri a 150 operatori commerciali da Marina di Pisa fino al Calambrone e, una volta fatta firmare ai clienti di alberghi e stabilimenti balneari, verrà consegnata al sindaco, al prefetto, al questore ed al comandante dei vigili, «affinché queste autorità prendano le misure necessarie».
La petizione contiene anche altri punti che riguardano le file di auto sulle strade che fanno perdere due o tre ore per arrivare a destinazione, il degrado presente in alcune zone del litorale, la mancanza ormai cronica di parcheggi.
La raccolta di firme promossa da Confcommercio fa seguito alle proteste di molti operatori che denunciavano un'alta presenza di venditori abusivi in piazza Belvedere. A quella situazione, però, è stato posto rimedio, come scriviamo a fianco. Inoltre bisogna ricordare l'ordinanza anti borsone che ha migliorato la situazione, ma evidentemente ad alcuni operatori non basta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini