Il Tirreno

Pisa

Tirrenia, incubo file all'ufficio postaleDue ore d'attesa per avere la pensione

Donatella Lascar
Una fila alle Poste
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Una fila alle Poste

Lunghe file alle Poste a Tirrenia. Sul litorale aumentano le presenze con la stagione estiva, ma il personale dell'ufficio postale resta lo stesso. Gli impiegati sono quattro compreso il direttore, ma uno è distaccato in altri uffici.

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PISA. Lunghe file alle Poste a Tirrenia. Sul litorale aumentano le presenze con la stagione estiva, ma il personale dell'ufficio postale resta lo stesso. Gli impiegati sono quattro compreso il direttore, ma uno è distaccato in altri uffici.
A questo bisogna aggiungere ferie e permessi vari. Quindi in alcune giornate può capitare che ci sia un solo impiegato con il direttore i cui compiti, però, non sono quelli di operare allo sportello, mansione che svolge solo in caso di necessità, ma riguardano i servizi finanziari.
Quando capita questo, la gente può aspettare anche 40/45 minuti per una raccomandata o altro con i relativi brontolii e insofferenze.
Ma i giorni peggiori sono i primi del mese quando vengono pagate le pensioni. Il 1º luglio una signora è arrivata all'ufficio postale alle 6.15 del mattino per riscuotere e ha trovato un signore giunto lì un quarto d'ora prima di lei. Due ore e più di attesa davanti alle Poste che aprono alle 8.15. Un disagio sopportabile in estate, ma in inverno - con il freddo e la pioggia - diventa tutto più difficile.
«Basterebbe che fosse garantito effettivamente il numero degli impiegati, ossia quattro, per migliorare le cose - dicono alle Poste -. La carenza di personale è un dato comune a tutti gli uffici postali. E comunque per riscuotere le pensioni possono essere adottati altri sistemi più vantaggiosi, come l'accredito sul conto corrente o sul libretto postale».

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