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Sciopero aeroporto, Sat precetta i dipendenti bloccano il parcheggio

Sciopero aeroporto, Sat precetta i dipendenti bloccano il parcheggio

Braccio di ferro tra azienda e sindacati in vista dello sciopero di otto ore, dalle 10 alle 18. Dopo la precettazione di 147 dipendenti, Cgil, Cisl e Uil bloccano l'accesso ai parcheggio. L'arrivo della polizia mette fine alla protesta, ma sindacati avvertono: "Non è detto che a questo punto l'assistenza al volo di Stato del presidente cinese sia garantita"

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La Sat precetta 147 dipendenti in vista dello sciopero di otto ore convocato dai sindacati. E i lavoratori per tutta risposta bloccano l'accesso al parcheggio di fronte l'aerostazione. Il blocco del parcheggio si è concluso dopo circa un'ora con l'arrivo della polizia che ha invitato i lavoratori a non proseguire nella protesta configurando l'interruzione di pubblico servizio. Qualche momento di tensione tra i sindacalisti ed un dirigente della polizia. Alla fine è prevalso il buon senso e l'accesso al parcheggio è stato riaperto. Ma il braccio di ferro è tutt'altro che concluso, e getta una luce d'incertezza anche sull'arrivo del presidente cinese Hu Jintao.

I sindacati sul piede di guerra non digeriscono quella che definiscono una prova di forza e decideranno le forme di lotta da portare avanti. "Avevamo garantito l'assistenza al volo di Stato del presidente cinese e ad altri venti, più ovviamente quella a voli umanitari e d'emergenza - spiegano i portavoce di Cgil, Cisl e  Uil -. Dalla Sat la risposta è stata quella di una maxiprecettazione. Quasi il 50% dei dipendenti sono stati obbligati a presentarsi nonostante lo sciopero. Un  numero molto superiore rispetto alle reali necessità dello scalo. Ma dopo la precettazione, anche in considerazione dell'intervento della polizia, non è detto che a questo punto l'assistenza al volo di Stato del presidente cinese sia garantita nonostante ci siamo impegnati con il prefetto. Sicuramente non garantiremo altro, su quello la Sat può stare tranquilla".

In mattinata c'era stato un incontro in prefettura tra i rappresentati di Cgil, Cisl e Uil e i vertici aziendali. Lo scopo era scongiurare lo sciopero proclamato dalle 10 alle 18. Oltre al personale della Sat, incroceranno le braccia anche i dipendenti dell'Ati Coplat-Arca, operante nello scalo pisano per il carico e scarico dei bagagli e per la pulizia degli aeromobili. La Sat non commenta ma fa sapere attraverso l'ufficio stampa " di aver "chiesto la revoca dello sciopero in cambio della riapertura del tavolo di trattativa. I sindacati - spiega - non hanno accettato la proposta decidendo di andare avanti". "L'azienda non rispetta gli accordi sottoscritti, l'ultimo del febbraio scorso, in merito all'incremento di orario di lavoro ai dipendenti part time e la stabilizzazione dei precari. Precari il cui numero è davvero alto". Questa resta la posizione di Cgil, Cisl e Uil.

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