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Arresti G8, studenti dell'Onda occupano rettorato per protesta

Arresti G8, studenti dell'Onda occupano rettorato per protesta

Una ventina di studenti appartenenti al movimento pisano dell'Onda ha occupato il rettorato dell'Università di Pisa per solidarietà con gli studenti arrestati per le contestazioni avvenute al G8 dei rettori tenutosi a Torino lo scorso maggio. Contestazioni anche a Roma, Bologna, Napoli e Torino

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Una ventina di studenti appartenenti al movimento pisano dell'Onda ha occupato il rettorato dell'Università di Pisa per solidarietà con gli studenti arrestati per le contestazioni avvenute al G8 dei rettori tenutosi a Torino lo scorso maggio. "Chiediamo al rettore Marco Pasquali - hanno detto i portavoce del movimento - che prenda posizione contro questa deriva di repressione ai danni degli studenti".

La Procura di Torino ha infatti ordinato 21 arresti. Per lo più sono esponenti dei centri sociali. Secondo la Procura, sono loro che hanno rovesciato cassonetti; tirato uova e lacrimogeni contro gli agenti; bloccato il traffico; ferito 24 agenti e danneggiato i negozi. "Hanno usato una violenta paramilitare premeditata", ha detto Giancarlo Caselli, procuratore capo di Torino. "Hanno usato mazze e picozze. Ci sono prove video e fotografiche inconfutabili".

L'Onda però non ci sta, non solo a Pisa. Duecento attivisti hanno occupato il rettorato della Sapienza a Roma. Proteste anche alla Ca' Foscari di Venezia dove una quarantina di aderenti all'Onda hanno innalzato striscioni davanti agli uffici del rettore. Picchetti e corteo anche al rettorato di Bologna. Proteste pure a Napoli, all'ateneo Federico II°, e a Torino.

L'assemblea del movimento dell'Onda, dopo aver lasciato i locali dell'università, ha deciso per un presidio per domani, giorno di riunione del Senato accademico.

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