La manifestazione
GIUGNO PISANO
Gioco del Ponte di notteSfida al calar della sera
ll giorno, anzi la sera, del Gioco del Ponte è arrivata. Alle 20 l’inizio del corteo sui lungarni, alle 22 il via ai sei combattimenti
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PISA. Il giorno, anzi la sera, del Gioco del Ponte è arrivata. Alle 20 l’inizio del corteo sui lungarni, alle 22 il via ai sei combattimenti di una edizione che comunque passerà alla storia proprio per l’anticipo al sabato.
Una chiusura in grande stile - è l’augurio di Fondazione e Comune - del Giugno pisano contraddistinto per quanto riguarda le rievocazioni storiche da un successo di pubblico. Stasera l’atto finale con la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno.
Se le novità sono molte, a cominciare dall’orario passando poi dai biglietti gratuiti per le tribune fino alle cene nelle rispettive Parti al termine del Gioco, tutto uguale sul fronte regolamento. Sei le sfide a venti uomini. Nessuna strategia nelle “montate”, ma la sorte a decidere gli accoppiamenti. Unica sfida definita è quella tra le squadre under 25, il cosiddetto combattimento dinamico. Leoni per Mezzogiorno e Santa Maria per Tramontana saliranno sul carrello appena una delle due Parti conquista il terzo punto. Si partirà dieci contro dieci, poi dopo un minuto l’arrivo a coppie degli altri combattenti ogni trenta secondi. Durata massima quattro minuti; al termine del tempo vince che ha conquistato più campo. Il punto degli under 25 regalerà infine la vittoria alla Parte in caso di parità alla fine dei sei combattimenti.
Per quanto riguarda i pronostici, Tramontana continua ad essere la favorita potendo contare in partenza almeno su due punti sicuri (San Michele e San Francesco); anche i Mattaccini, poi, danno ampie garanzie di successo, e sulla carta Santa Maria pare favorita sui Leoni nella sfida under 25.
Dal canto suo, Mezzogiorno non vince dal 1998 e vuole provare a rompere la maledizione. Quest’anno ha ricostruito almeno due squadre (Sant’Antonio e San Marco) che possono fare altrettanti punti; poi per l’impresa occorrerebbe un sorteggio più che benevolo.
Intanto ieri sera successo della “veglia” con il concerto e l’investitura dei capitani.
Una chiusura in grande stile - è l’augurio di Fondazione e Comune - del Giugno pisano contraddistinto per quanto riguarda le rievocazioni storiche da un successo di pubblico. Stasera l’atto finale con la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno.
Se le novità sono molte, a cominciare dall’orario passando poi dai biglietti gratuiti per le tribune fino alle cene nelle rispettive Parti al termine del Gioco, tutto uguale sul fronte regolamento. Sei le sfide a venti uomini. Nessuna strategia nelle “montate”, ma la sorte a decidere gli accoppiamenti. Unica sfida definita è quella tra le squadre under 25, il cosiddetto combattimento dinamico. Leoni per Mezzogiorno e Santa Maria per Tramontana saliranno sul carrello appena una delle due Parti conquista il terzo punto. Si partirà dieci contro dieci, poi dopo un minuto l’arrivo a coppie degli altri combattenti ogni trenta secondi. Durata massima quattro minuti; al termine del tempo vince che ha conquistato più campo. Il punto degli under 25 regalerà infine la vittoria alla Parte in caso di parità alla fine dei sei combattimenti.
Per quanto riguarda i pronostici, Tramontana continua ad essere la favorita potendo contare in partenza almeno su due punti sicuri (San Michele e San Francesco); anche i Mattaccini, poi, danno ampie garanzie di successo, e sulla carta Santa Maria pare favorita sui Leoni nella sfida under 25.
Dal canto suo, Mezzogiorno non vince dal 1998 e vuole provare a rompere la maledizione. Quest’anno ha ricostruito almeno due squadre (Sant’Antonio e San Marco) che possono fare altrettanti punti; poi per l’impresa occorrerebbe un sorteggio più che benevolo.
Intanto ieri sera successo della “veglia” con il concerto e l’investitura dei capitani.
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