Sicurezza
Aeroporto, ritardi super"Nessuna spiegazione"
Due aeromobili kappaò e un volo con un bel ritardo. Giornata assai complicata, quella di ieri al Galilei. E gente infuriata per i contrattempi. Il caso principale ha riguardato il volo Belair per Tirana della mattina: i passeggeri erano stati fatti prima salire poi scendere e aspettare fino a sera. Bloccato anche chi era in partenza per New York e Londra
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PISA. Due aeromobili kappaò e un volo con un bel ritardo. Giornata assai complicata, quella di ieri al Galilei. E soprattutto passeggeri infuriati per gli insoliti contrattempi, tutti insieme e in questo modo. Il caso principale ha riguardato il volo Belair per Tirana. Sull'aereo per l'Albania (partenza alle 9,45) i passeggeri erano stati fatti salire regolarmente. Quasi subito però il contrordine: tutti a terra. E bloccati al primo piano del Galilei, sempre oltre il gate, nei locali che si affacciano sulla pista.
Lì si sono mischiate le preoccupazioni e le lamentele degli altri passeggeri, ugualmente bloccati, in partenza per New York e Londra. Complessivamente circa 450 persone.
«Una situazione incredibile, ci sentiamo abbandonati», protestava al cellulare un uomo di Casciana Terme imbarcato sul volo per Tirana (audio: ascolta la testimonianza). «Non ci dicono niente, c'è un caldo che non si respira, bambini che dormono per terra». Nessuna notizia, per loro, fino alle 18. Un'attesa snervante. Poi l'annuncio che qualche ora dopo sarebbero partiti con un aeromobile sostitutivo.
Discorso simile per i 210 della Delta per New York. Apparecchio fuori uso e volo cancellato. La differenza, non da poco, è che a questi passeggeri già nel primo pomeriggio era stata fornita una sistemazione in albergo e la certezza di partire il giorno seguente, cioè oggi. Quando, dal Galilei, si verificherà uno "storico" doppio volo Delta per la Grande Mela. Più semplice il caso del volo Easyjet per Londra, causata dall'arrivo già ritardato a Pisa: la partenza è avvenuta alle 17,20 anziché alle 14,50.
Lì si sono mischiate le preoccupazioni e le lamentele degli altri passeggeri, ugualmente bloccati, in partenza per New York e Londra. Complessivamente circa 450 persone.
«Una situazione incredibile, ci sentiamo abbandonati», protestava al cellulare un uomo di Casciana Terme imbarcato sul volo per Tirana (audio: ascolta la testimonianza). «Non ci dicono niente, c'è un caldo che non si respira, bambini che dormono per terra». Nessuna notizia, per loro, fino alle 18. Un'attesa snervante. Poi l'annuncio che qualche ora dopo sarebbero partiti con un aeromobile sostitutivo.
Discorso simile per i 210 della Delta per New York. Apparecchio fuori uso e volo cancellato. La differenza, non da poco, è che a questi passeggeri già nel primo pomeriggio era stata fornita una sistemazione in albergo e la certezza di partire il giorno seguente, cioè oggi. Quando, dal Galilei, si verificherà uno "storico" doppio volo Delta per la Grande Mela. Più semplice il caso del volo Easyjet per Londra, causata dall'arrivo già ritardato a Pisa: la partenza è avvenuta alle 17,20 anziché alle 14,50.
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