La manifestazione
CALCIO
Per il Pisa campionato a rischio
Il Pisa si iscrive al campionato di Prima Divisione ma con il rischio di non avere le coperture finanziarie sufficienti da presentare entro il 30 giugno. La squadra corre così il rischio di non poter partecipare al prossimo campionato. E' questo il risultato del fallimento della trattativa con gli ex-proprietari Maria Gabriella Gentili e Maurizio Mian
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Il Pisa domani s'iscriverà al campionato di Prima Divisione ma con il rischio di non avere le coperture finanziarie sufficienti da presentare entro il 30 giugno. Il club toscano dovrà così attendere l'esame dei documenti da parte della Covisoc (organo di controllo finanziario della Figc) l'8 luglio per avere la certezza di partecipare al prossimo campionato.
E' questo il risultato del fallimento della trattativa per un prestito-ponte al presidente Luca Pomponi da parte degli ex-proprietari del Pisa Calcio Maria Gabriella Gentili e Maurizio Mian (colui che nel 2002 per poche settimane fece proprietario dei nerazzurri Gunther, il pastore tedesco che si credeva avesse ricevuto un'eredità di molti miliardi di lire da una nobile tedesca).
Adesso per Pomponi inizia una corsa contro il tempo per trovare i soldi necessari alle coperture finanziare degli stipendi dei tesserati al 30 aprile scorso. E' possibile che un aiuto arrivi da Leonardo Covarelli, attuale presidente del Perugia che lo scorso anno aveva venduto la società nerazzurra a Pomponi, e dall'immobiliarista Lucio Losole.
E' questo il risultato del fallimento della trattativa per un prestito-ponte al presidente Luca Pomponi da parte degli ex-proprietari del Pisa Calcio Maria Gabriella Gentili e Maurizio Mian (colui che nel 2002 per poche settimane fece proprietario dei nerazzurri Gunther, il pastore tedesco che si credeva avesse ricevuto un'eredità di molti miliardi di lire da una nobile tedesca).
Adesso per Pomponi inizia una corsa contro il tempo per trovare i soldi necessari alle coperture finanziare degli stipendi dei tesserati al 30 aprile scorso. E' possibile che un aiuto arrivi da Leonardo Covarelli, attuale presidente del Perugia che lo scorso anno aveva venduto la società nerazzurra a Pomponi, e dall'immobiliarista Lucio Losole.
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