Il Tirreno

Pisa

Non fai il check-in online? Paghi di più

Daniele Benvenuti
Un aereo della Ryanair
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Un aereo della Ryanair

«La legge non ammette ignoranza»: recita una massima. Immaginate però come sono rimasti quei passeggeri Ryanair che in questi giorni si sono presentati all'aeroporto Galilei con la normale prenotazione e si sono trovati a pagare 53 euro di sovrapprezzo per non aver stampato anche la carta d'imbarco.

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PISA. «La legge non ammette ignoranza»: recita una massima. Immaginate però come sono rimasti quei passeggeri Ryanair che in questi giorni si sono presentati all'aeroporto Galilei con la normale prenotazione e si sono trovati a pagare 53 euro di sovrapprezzo per non aver stampato anche la carta d'imbarco.
Il problema sta tutto nella nuova modalità introdotta dalla compagnia irlandese, entrata in vigore dal 20 maggio, che modifica la documentazione da portare al momento della presentazione al desk dell'aeroporto. Il "check in on line", che prima era facoltativo e comunque non prevedeva bagaglio in stiva, adesso è divenuto obbligatorio per tutte le tratte. Al momento della prenotazione su internet, infatti, la voce che era inserita a parte al costo di 10 euro (appunto la possibilità di stamparsi la carta di imbarco e presentarsi direttamente al controllo bagagli) adesso viene automaticamente conteggiata nel calcolo finale della tariffa.
La differenza però è tutt'altro che formale. Al cliente, quindi, adesso non basta più il numero di prenotazione ed il documento di identità per presentarsi ai banchi del check in; occorre anche la carta d'imbarco con il codice a barre. In mancanza di questa, scatta il sovrapprezzo di 53 euro da pagare subito.
Nel fine settimana in molti si sono lamentati con le incolpevoli addette all'imbarco proprio per l'imprevista variazione: in certi casi la penale aveva infatti superato il costo dell'intero biglietto. «Sul nostro sito le modalità sono riportate chiaramente - fanno sapere da Ryanair -. Basta leggere le istruzioni e seguire i passaggi al momento della prenotazione».
«Magari - replica uno dei passeggeri "multati" - proprio per venire incontro ai clienti che come me fanno decine di prenotazione con Ryanair e, quindi, non stanno più attenti alle modalità dei vari passaggi, sarebbe stato meglio un messaggio evidente nella home page per specificare la nuova modalità».

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