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Primo passo: le liberatorie degli stipendi

Nicola Ciotola: il 25 c’è da risolvere la sua comproprietà
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Nicola Ciotola: il 25 c’è da risolvere la sua comproprietà

Martedì 30 bisognerà depositare tutte le carte alla Covisoc

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PISA. Le scadenze ormai incombono ed allora facciamo chiarezza sulla corsa ad ostacoli (a questo punto, sembra, molto... superabili) che attende il Pisa calcio per iscriversi alla Prima divisione. Entro il 26 giugno si dovrà: depositare presso la Covisoc la certificazione dei pagamenti relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati; certificare alla Covisoc l'assenza di debiti nei confronti delle Leghe, della Figc, delle altre società calcistiche, Fifa e Uefa.
Giovedì 25 c'è anche una scadenza "calcistica": le comproprietà. Per il Pisa sono in ballo Ciotola e gli Under 23 Lorello e Pisano.
Quattro giorni dopo e cioè il fatidico 30 giugno si dovrà presentare alla Lega domanda di ammissione al campionato con la relativa tassa; depositare presso la Covisoc la copia del bilancio d'esercizio; depositare sempre presso la Covisoc la previsione economico/finanziaria dal 1 Luglio 2009 al 30 Giugno 2010 con le seguenti informazioni: 1) budget conto economico; 2) budget rendiconto finanziario; 3) note sui rischi; 4) note su coperture per eventuali fabbisogni di cassa; depositare presso la Covisoc i documenti che attestano l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, contributi Enpals e Fondo fine carriera riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati o le relative rateizzazioni. Inoltre ancora una volta sarà richiesto di depositare alla Covisoc i documenti che attestano l'avvenuto pagamento dei tributi; Ires/Irap e Iva dal 2003 al 2007 o le relative rateizzazioni; la dichiarazione di vigenza della società e la dichiarazione di eventuali modifiche dello statuto. Come se non bastasse le società della Prima e Seconda divisione dovranno depositare ua fidejussione bancaria di 100mila euro.
L'8 di Luglio la Covisoc comunicherà alle società l'esito della propria istruttoria sui documenti presentati. L'11 di luglio sarà l'ultimo termine per presentare il ricorso contro l'esclusione al campionato con la possibilità di integrare la documentazione. Tutti i documenti non presentati in precedenza comportano penalizzazioni ed ammende. Due giorni dopo e quindi il 13, la Covisoc comunica alla Figc il parere sui ricorsi presentati dalle varie squadre. Il 14 il Consiglio Federale comunica le proprie decisioni sull'ammissione ai campionati delle varie società. Contro la mancata ammissione ai campionati di competenza le società possono ricorrere al Coni.
Simone Martini

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