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Pisa

Luminara, la polemica si accende

Luminara, la polemica si accende

Una Luminara tra le polemiche. Fanno discutere l'ordinanza che obbliga i pisani a mettere i lumini sulle finestre - pena multe salate - e quella che impedisce di circolare con alcolici (se non per uso personale)

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Fa certamente discutere l'ordinanza del sindaco Filippeschi che obbliga i cittadini a mettere i lumini sulle finestre delle case in occasione della luminara di San Ranieri. Il rischio è una multa molto salata. Secondo molti residenti il provvedimento - che il prossimo anno obbligherà anche all' installazione della "biancheria"  (cioè gli addobbi)- è illegittimo. Pronti molti ricorsi.

Nata con l’intento di rendere ancora migliore la Luminara, eliminando il fenomeno sempre più diffuso negli ultimi anni di non accendere i lumini, l’ordinanza ha sfruttato le maglie del decreto Maroni in fatto di sicurezza e lotta al degrado proponendo un giro di vite per i residenti “distratti”. I residenti hanno obblighi molto perentori rispetto alle passate edizioni. Innanzitutto una sanzione per coloro che non addobberanno il palazzo o non chiederanno al Comune di farlo in loro vece. Per coloro che invece non contatteranno palazzo Gambacorti, scatterà una sanzione da 200 a 500 euro con il Comune che piazzerà ugualmente la biancheria all’esterno del palazzo a spese del residente.

Per contrastare l’usanza di alcuni cittadini che facevano incetta di lattine di birra e si improvvisavano venditori di alcolici, il prefetto ha anche adottato in via di urgenza un’ordinanza con la quale dalle 19 di martedì 16 giugno e fino alle 6 di mercoledì 17 giugno, si dispone il divieto di detenere o trasportare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, salvo il possesso finalizzato alla vendita autorizzata e al normale uso personale. Il provvedimento è inteso a prevenire comportamenti contrari alle regole di civile convivenza dovuti anche ad un eccessivo uso di alcol che, durante la Luminara tendono a degenerare in episodi di violenza. L’ordinanza in maniera indiretta, va a contrastare anche l’usanza di molti studenti Erasmus, spesso spagnoli, che riempiono decine di buste del supermercato di bottiglioni di cuba libre fatto in casa.
I divieti riguardano: il perimetro delimitato lato Nord da piazza Mazzini, via S.Bibbiana, via San Lorenzo, piazza S.Caterina, via Cepponi, piazza Arcivescovado, via S. Maria, lungarno Pacinotti, lungarno Mediceo. Poi da Lungarno Galilei, via Bovio, via Ceci, via S. Martino, via Giordano Bruno, via Sancasciani, via del Carmine, via Turati, via Pascoli, via Cottolengo, via Mazzini, nonchè i lungarni Sonnino e Simonelli e piazza S. Paolo a Ripa d’Arno.

Ma la luminara si annuncia un evento eccezionale come ogni anno. Per questo Il Tirreno pubblicherà le foto e i racconti più belli tra quelli inviati dai lettori

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di Redazione Pisa