La manifestazione
IL VOTO A PISA
Pieroni confermato alla Provincia
Andrea Pieroni fa il bis e si conferma al primo turno per la carica di presidente della Provincia. Pieroni a Pisa città ha ricevuto il 52,4% dei suffragi
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PISA. Il dado è tratto. Andrea Pieroni fa il bis e si conferma al primo turno per la carica di presidente della Provincia. Nessuna seconda tornata elettorale, dunque, ma una vera e propria «dimostrazione del giudizio positivo sull’operato del Pd - afferma il neo presidente - e della sua squadra di assessori».
Pieroni a Pisa città ha ricevuto il 52,4% dei suffragi, le liste che lo sostengono il 51,3: 37,4 per il Pd, 8,7 Idv, 3,7 La Sinistra, 1,5 Partito Socialista.
Il netto successo del Partito Democratico alle provinciali, che registra una controtendenza rispetto al giudizio espresso dai cittadini per le europee, «attesta la qualità del lavoro svolto dalla nostra coalizione, lavoro che è stato capito e valutato positivamente dagli elettori».
Una campagna elettorale sotto tono, quella del 2009, che ha registrato un leggero calo di affluenza alle urne (per le nostre elezioni provinciali hanno votato infatti il 72,61% degli aventi diritto contro il 78,46% del 2004).
Soddisfatta La Sinistra per Pisa, la cui assemblea provinciale è stata convocata domani alle 21:30, presso la sede di via Pilla, per analisi e commento del voto.
Al secondo posto si è piazzato il centrodestra. Roberto Sala, primo esponente della Lega a entrare in consiglio provinciale, definisce «entusiasmanti i risultati ottenuti in Toscana dalla propria coalizione» e prospetta la possibilità di un secondo nuovo esponente «se si manterranno intatte queste percentuali». Sala nel capoluogo di provincia è arrivato al 36,2%, le liste che lo sostengono il 37,8: Pdl 30,3, Lega 4,4, La Destra 1,7, Pensionati 0,3.
«Moderatamente soddisfatto rispetto al risultato conseguito nelle europee», il candidato della sinistra radicale Andrea Corti definisce una «buona partenza» l’esito delle elezioni, sottolineando la presenza di «un elettorato che guarda a sinistra: si tratta di un risultato confortante, che deve trovare riscontro nel grande sforzo che deve essere perpetuato sul nostro territorio, sul quale agiamo attraverso lo strumento del contatto diretto con i cittadini». A Pisa città Corti (Rifondazione, Sinistra Europea, Com. Italiani) ha raccolto il 7,3% dei consensi.
Un clima di ottimismo emerge anche dalle dichiarazioni di Maurizio Lucchesi, consigliere provinciale uscente che ha corso per l’Udc: «Sono numerose le realtà comunali con sostenitori dell’Udc, non si può dunque non essere contenti delle percentuali raggiunte». Lucchesi (Udc) nel capoluogo ha ricevuto il 4,1%.
Sul voto è intervenuto anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: «A Pisa possiamo essere ben soddisfatti e ringraziare gli elettori. I risultati delle elezioni europee e, ancor più, quelli delle elezioni provinciali consolidano il governo di centrosinistra della nostra città. Le distanze rispetto alla destra rimangono grandi».
«Pisa - continua Filippeschi - dà il suo forte contributo ad eleggere anche questa volta Andrea Pieroni al primo turno. Possiamo far valere appieno, con ancora maggior dinamismo, le coerenze programmatiche e i progetti condivisi tra capoluogo, comuni dell’area pisana e provincia».
«I risultati offrono ampia materia di riflessione per tutti - è l’opinione dell’onorevole Ermete Realacci (Pd). - Intanto registriamo con soddisfazione la vittoria di Andrea Pieroni, che deve essere anche uno stimolo a fare sempre meglio».
Pieroni a Pisa città ha ricevuto il 52,4% dei suffragi, le liste che lo sostengono il 51,3: 37,4 per il Pd, 8,7 Idv, 3,7 La Sinistra, 1,5 Partito Socialista.
Il netto successo del Partito Democratico alle provinciali, che registra una controtendenza rispetto al giudizio espresso dai cittadini per le europee, «attesta la qualità del lavoro svolto dalla nostra coalizione, lavoro che è stato capito e valutato positivamente dagli elettori».
Una campagna elettorale sotto tono, quella del 2009, che ha registrato un leggero calo di affluenza alle urne (per le nostre elezioni provinciali hanno votato infatti il 72,61% degli aventi diritto contro il 78,46% del 2004).
Soddisfatta La Sinistra per Pisa, la cui assemblea provinciale è stata convocata domani alle 21:30, presso la sede di via Pilla, per analisi e commento del voto.
Al secondo posto si è piazzato il centrodestra. Roberto Sala, primo esponente della Lega a entrare in consiglio provinciale, definisce «entusiasmanti i risultati ottenuti in Toscana dalla propria coalizione» e prospetta la possibilità di un secondo nuovo esponente «se si manterranno intatte queste percentuali». Sala nel capoluogo di provincia è arrivato al 36,2%, le liste che lo sostengono il 37,8: Pdl 30,3, Lega 4,4, La Destra 1,7, Pensionati 0,3.
«Moderatamente soddisfatto rispetto al risultato conseguito nelle europee», il candidato della sinistra radicale Andrea Corti definisce una «buona partenza» l’esito delle elezioni, sottolineando la presenza di «un elettorato che guarda a sinistra: si tratta di un risultato confortante, che deve trovare riscontro nel grande sforzo che deve essere perpetuato sul nostro territorio, sul quale agiamo attraverso lo strumento del contatto diretto con i cittadini». A Pisa città Corti (Rifondazione, Sinistra Europea, Com. Italiani) ha raccolto il 7,3% dei consensi.
Un clima di ottimismo emerge anche dalle dichiarazioni di Maurizio Lucchesi, consigliere provinciale uscente che ha corso per l’Udc: «Sono numerose le realtà comunali con sostenitori dell’Udc, non si può dunque non essere contenti delle percentuali raggiunte». Lucchesi (Udc) nel capoluogo ha ricevuto il 4,1%.
Sul voto è intervenuto anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: «A Pisa possiamo essere ben soddisfatti e ringraziare gli elettori. I risultati delle elezioni europee e, ancor più, quelli delle elezioni provinciali consolidano il governo di centrosinistra della nostra città. Le distanze rispetto alla destra rimangono grandi».
«Pisa - continua Filippeschi - dà il suo forte contributo ad eleggere anche questa volta Andrea Pieroni al primo turno. Possiamo far valere appieno, con ancora maggior dinamismo, le coerenze programmatiche e i progetti condivisi tra capoluogo, comuni dell’area pisana e provincia».
«I risultati offrono ampia materia di riflessione per tutti - è l’opinione dell’onorevole Ermete Realacci (Pd). - Intanto registriamo con soddisfazione la vittoria di Andrea Pieroni, che deve essere anche uno stimolo a fare sempre meglio».
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