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Il porto sarà pronto nell'estate 2011

Marco Barabotti
Il porto sarà pronto nell'estate 2011

A fine giugno verrà completata la strada che consentirà di avviare l'opera di bonifica a monte della via Maiorca

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 PISA. Ora il porto a Marina sembra aver messo le ali. Come il simbolo che campeggia sullo stemma "Boccadarno, porto di Pisa". Entro giugno aprirà la nuova strada che arriva al porto di Marina. Ciò consentirà così di avviare la bonifica nella parte a monte di via Maiorca.
 Ma siamo alla porta con i sassi anche per quanto riguarda il via ai lavori per la costruzione del porto vero e proprio. Infatti, partirà la prossima settimana l'iter della gara di appalto per la realizzazione delle opere marittime. In lizza ci sono sei imprese di levatura nazionale che si contendono i lavori. La Borello spa ha dato un tempo massimo di costruzione di 118 settimane. Quindi poco più di due anni. Ora tocca alle imprese fare le loro offerte: accanto al tempo di esecuzione dei lavori dovranno mettere l'importo della spesa, così l'offerta migliore dovrà essere correlata ai tempi di costruzione.
 «Prima della fine di luglio - ha detto il presidente della Borello, Stefano Bottai - sapremo chi farà il porto e quando sarà pronto. Siccome nella gara di appalto abbiamo posto un massimo di 118 settimane, l'opera sarà realizzata sicuramente entro l'estate del 2011».
 Si va avanti anche nell'opera di ridisegno della viabilità a Marina, con tre rotatorie. La prima a monte di via della foce, in concomitanza alle imponenti opere da eseguire nel sottosuolo; la seconda all'estremità est di via Barbolani; la terza sul viale D'Annunzio, prima dell'obelisco. Tutte e tre saranno collegate da una nuova strada che, appena conclusa, permetterà di raggiungere il litorale in modo alternativo rispetto a ora.
 Il progetto delle rotatorie terrà conto dell'aspetto estetico: una volta concluse saranno riempite di verde e curate nei dettagli. La bonifica dell'area portuale comporterà la chiusura di via Maiorca, nel tratto compreso tra le vie D'Annunzio e Barbolani. La bonifica dell'area, eseguita dalla Teseco, è in corso da sette mesi. Le ipotesi iniziali sono state confermate: il suolo dell'area ex Motofides è stato trovato impregnato da idrocarburi e le operazioni non hanno prodotto alcun inquinamento atmosferico, come attestato dalle centraline di monitoraggio.
 «L'investimento - ha confermato Bottai - è di cento milioni di euro e noi chiediamo di nuovo all'amministrazione comunale di prestarci molta attenzione, visto che la nostra esposizione con le banche è di 50 milioni. In tempi come questi, non è una situazione comoda». L'area dei lavori sarà recintata e saranno installati pannelli informativi sullo svolgimento dei lavori.
 Gli ultimi nodi da sciogliere coincidono con tre spostamenti, uno definitivo, gli altri temporanei. Il primo riguarda l'area camper, situata proprio nell'epicentro del cantiere. L'ipotesi più accreditata è che i camperisti emigrino in zona Arnino, ma tutto è ancora al vaglio di Palazzo Gambacorti. Il secondo riguarda il mercatino dei pescatori, ora ubicato nella parte terminale della golena, vicino all'obelisco; i banchi saranno trasferiti più a monte. Infine, il terzo, coincide con lo spostamento del ristorante il Veliero, per il quale si avanzano due ipotesi: la prima nella zona dove si trasferiranno i pescatori, la seconda in piazza Viviani.

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